Ingredienti per 24 rotoli:
125gr di riso per sushi
alghe nori
1/2 cetriolo
maionese
fettine di salmone affumicato
2 c. acidulato di umeboshi
1 c. succo di lime
Preparazione:
Lavare il riso in acqua fredda, ripetutamente sino a quando l'acqua diventa limpida. Scolare il riso e lasciarlo sgocciolare per almeno 1/2 ora.
Mettetelo in una pentola con 170ml d'acqua, portare ad ebollizione e cuocere mescolando sino al completo assorbimento dell'acqua.
Lasciate raffreddare e aggiungete l'acidulato di umeboshi e il succo di lime, mescolando il tutto con il riso.
A riso completamente freddo inizia la preparazione dei rotolini, la parte piu' divertente e ... difficile ;)))
Prendere le alghe e dividetele a meta' per il lato lungo. A seconda dei gusti (e dell'esperienza) tostare sulla fiamma i fogli di alga nori o inumiditeli sotto l'acqua (in questo modo l'alga diventa piu' morbida ;)))
Stendere l'alga su uno stuoino o su della carta da forno pressando il riso con le mani leggermente inumidite (**) e stando attenti a lasciare un margine vuoto di 3cm sul lato lungo esterno. Disponete sul riso le fettine di salmone, la maionese e la verdura.
(**) Il riso per sushi una volta cotto e' molto "appiccicoso" e tende ad attaccarsi alle dita durante la lavorazione.
Aiutandovi con lo stuoino iniziate ad arrotolare completamente tenendo ferma la verdura con le dita e sagomate bene facendo in modo che il tutto sia ben compatto.
Lasciare riposare il rotolo cosi' creato nel frigo sino a poco prima di servire.
Tagliate il rotolino in 6 pezzi con un coltello molto affilato e movimenti veloci e decisi (altrimenti l'alga si apre e il contenuto fuoriesce)
domenica 6 giugno 2010
venerdì 4 giugno 2010
Stile di vita naturale
Esistono diversi stili alimentari appartenenti al grande gruppo della cosiddetta “alimentazione naturale”, rispettosa della vita e dell’ambiente:
VEGETARISMO
Gia' le stesse culture, orientale e occidentale, hanno approcci differenti allo stile vegetariano: mentre la prima trova le motivazioni più profonde di questa scelta alimentare nel rispetto degli esseri viventi e nella teoria della reincarnazione, nella seconda il termine, in origine, faceva principalmente riferimento a un ritorno al “cibo vivo”, vitale, in contrapposizione al “cibo morto” proveniente da animali uccisi.
Attualmente si distinguono due principali modelli alimentari vegetariani, in base al grado di esclusione dei prodotti animali: il modello lacto-ovo-vegetariano, basato sul consumo di cereali, verdura, frutta, legumi, semi, noci, latticini, uova, il quale esclude carne, pesce e selvaggina e e il modello lacto-vegetariano, che esclude rispetto al precedente anche le uova.
I vegetariani attenti al bilanciamento e all'assunzione di alcuni minerali dei diversi alimenti non presentano alcuna carenza nutrizionale, poiché la loro dieta include tutti i principi nutritivi fondamentali.
MACROBIOTICA
La macrobiotica, prima ancora che un modello alimentare, è una filosofia di vita che interpreta il mondo come un tutto composto di due parti dinamiche sempre in tensione dialettica tra loro: lo “yin” e lo “yang” (questi termini sono opposti e complementari: per esempio yin è il freddo e yang è il caldo, yin è il buio e yang è la luce).
Tutti i cibi, secondo questa filosofia, possono essere inclusi in una delle due categorie (fanno quindi parte del gruppo yin oppure di quello yang), pertanto il loro consumo può modificare le condizioni di equilibrio dinamico dell’energia vitale che caratterizza ciascun individuo.
Seguendo quotidianamente una corretta alimentazione (cioè scegliendo cibi e bevande in base all’antinomia yin/yang), è possibile mantenere un corretto equilibrio energetico, preservando uno stato di salute ottimale.
Questa filosofia alimentare non prevede dunque alimenti proibiti o obbligati, ma soltanto alimenti il cui consumo è più o meno opportuno, a seconda delle condizioni psicofisiche e climatiche in cui si trova ciascun individuo.
La base dell’alimentazione macrobiotica è costituita sostanzialmente dai cereali integrali e dalle verdure di stagione del luogo in cui si vive, conditi con sale marino integrale, erbe aromatiche e, in piccola quantità, oli di origine vegetale ottenuti da spremitura a freddo. Frutta e legumi sono consumati con moderazione.
VEGETARISMO
Gia' le stesse culture, orientale e occidentale, hanno approcci differenti allo stile vegetariano: mentre la prima trova le motivazioni più profonde di questa scelta alimentare nel rispetto degli esseri viventi e nella teoria della reincarnazione, nella seconda il termine, in origine, faceva principalmente riferimento a un ritorno al “cibo vivo”, vitale, in contrapposizione al “cibo morto” proveniente da animali uccisi.
Attualmente si distinguono due principali modelli alimentari vegetariani, in base al grado di esclusione dei prodotti animali: il modello lacto-ovo-vegetariano, basato sul consumo di cereali, verdura, frutta, legumi, semi, noci, latticini, uova, il quale esclude carne, pesce e selvaggina e e il modello lacto-vegetariano, che esclude rispetto al precedente anche le uova.
I vegetariani attenti al bilanciamento e all'assunzione di alcuni minerali dei diversi alimenti non presentano alcuna carenza nutrizionale, poiché la loro dieta include tutti i principi nutritivi fondamentali.
MACROBIOTICA
La macrobiotica, prima ancora che un modello alimentare, è una filosofia di vita che interpreta il mondo come un tutto composto di due parti dinamiche sempre in tensione dialettica tra loro: lo “yin” e lo “yang” (questi termini sono opposti e complementari: per esempio yin è il freddo e yang è il caldo, yin è il buio e yang è la luce).
Tutti i cibi, secondo questa filosofia, possono essere inclusi in una delle due categorie (fanno quindi parte del gruppo yin oppure di quello yang), pertanto il loro consumo può modificare le condizioni di equilibrio dinamico dell’energia vitale che caratterizza ciascun individuo.
Seguendo quotidianamente una corretta alimentazione (cioè scegliendo cibi e bevande in base all’antinomia yin/yang), è possibile mantenere un corretto equilibrio energetico, preservando uno stato di salute ottimale.
Questa filosofia alimentare non prevede dunque alimenti proibiti o obbligati, ma soltanto alimenti il cui consumo è più o meno opportuno, a seconda delle condizioni psicofisiche e climatiche in cui si trova ciascun individuo.
La base dell’alimentazione macrobiotica è costituita sostanzialmente dai cereali integrali e dalle verdure di stagione del luogo in cui si vive, conditi con sale marino integrale, erbe aromatiche e, in piccola quantità, oli di origine vegetale ottenuti da spremitura a freddo. Frutta e legumi sono consumati con moderazione.
Cous cous integrale
Uno dei miei piu'0 grandi problemi e' sempre stato quello di trovare la giusta proporzione tra cereale e acqua per una cottura ottimale. Il cous cous e' quello che mi ha dato sempre piu' problemi ... a dire il vero non so perche' ... e' tra tutti quello che richiede meno tempo ed attenzioni ;))
Comunque qui di seguito vi propongo le dosi consigliate per un ottimo cous cous integrale.
Ingredienti (per 1 persona):
70gr di cous cous integrale
100ml di acqua
Preparazione:
fate scaldare dell'olio in pentola e, quando e' caldo, versateci il cous cous. Mescolate per amalgamere e assorbire tutto l'olio, versate l'acqua, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti.
Dopo questo tempo versate un cucchiaio di olio e sgranate il cereale con una forchetta.
Ottima base per accompagnare verdure o piatti di carne. Piu avanti vedremo delle ricette succolente ...
Comunque qui di seguito vi propongo le dosi consigliate per un ottimo cous cous integrale.
Ingredienti (per 1 persona):
70gr di cous cous integrale
100ml di acqua
Preparazione:
fate scaldare dell'olio in pentola e, quando e' caldo, versateci il cous cous. Mescolate per amalgamere e assorbire tutto l'olio, versate l'acqua, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti.
Dopo questo tempo versate un cucchiaio di olio e sgranate il cereale con una forchetta.
Ottima base per accompagnare verdure o piatti di carne. Piu avanti vedremo delle ricette succolente ...
mercoledì 2 giugno 2010
Seitan al vino bianco
Ingredienti (per 2 persone):
1 confezione di seitan di farro
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di vino
prezzemolo q.b
Preparazione
Tritate la cipolla a cubetti e fatela soffriggere in un paio di cucchiai d'olio. Nel frattempo infarinate legegrmente i seitan anch'esso tagliato a cubetti.
Buttate il seitan cosi' impanato nel soffritto, aggiungere il prezzemolo (secondo i propri gusti) e versate il vino. Mescolate ogni tanto sino al completo assorbimento del vino.
1 confezione di seitan di farro
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di vino
prezzemolo q.b
Preparazione
Tritate la cipolla a cubetti e fatela soffriggere in un paio di cucchiai d'olio. Nel frattempo infarinate legegrmente i seitan anch'esso tagliato a cubetti.
Buttate il seitan cosi' impanato nel soffritto, aggiungere il prezzemolo (secondo i propri gusti) e versate il vino. Mescolate ogni tanto sino al completo assorbimento del vino.
Muffin alle banane e cioccolato
Ingredienti (per 12/15 muffin)
1 T e mezza di farina tipo "0"
1/2 T di farina integrale
sale q.b
1 bustina di lievito
2 baname mature
1/2 T di sciroppo d'acero
1/2 T di latte di riso
1/3 T di olio di mais
1/2 tavoletta di cioccolato
1/2 T di noci (facoltativo)
Preparazione:
Unite farina, sale e lievito. Mescolate le parti liquide e aggiungetele alla farina. Schiacciate con una forchetta le banane e unite il tutto agli ingredienti precedenti. Mescolate in fretta e con energia in modo da amalgamare il tutto per bene. Ora prendete il cioccolato e tritatelo con un coltello e, se volete, fate lo stesso con le noci. Aggiungete pure questo all'impasto e riversate il tutto all'interno di formine per muffin.
Infornate a 180 gradi per 50 minuti.
Se preferite non mettete il cioccolato nell'impasto ma della crema di cioccolato spalmabile una volta che sono freddi ;)))
1 T e mezza di farina tipo "0"
1/2 T di farina integrale
sale q.b
1 bustina di lievito
2 baname mature
1/2 T di sciroppo d'acero
1/2 T di latte di riso
1/3 T di olio di mais
1/2 tavoletta di cioccolato
1/2 T di noci (facoltativo)
Preparazione:
Unite farina, sale e lievito. Mescolate le parti liquide e aggiungetele alla farina. Schiacciate con una forchetta le banane e unite il tutto agli ingredienti precedenti. Mescolate in fretta e con energia in modo da amalgamare il tutto per bene. Ora prendete il cioccolato e tritatelo con un coltello e, se volete, fate lo stesso con le noci. Aggiungete pure questo all'impasto e riversate il tutto all'interno di formine per muffin.
Infornate a 180 gradi per 50 minuti.
Se preferite non mettete il cioccolato nell'impasto ma della crema di cioccolato spalmabile una volta che sono freddi ;)))
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