Questa pagina piu' che una recensione vuole essere un arrivederci. Eh si! Le Clochard ha chiuso sabato sera e la notizia oltre a coglierci un po' impreparati chi riempie di malinconia.
Le Clochard era un ristorante valdostano nel cuore di Milano. L'arredo particolarmente rustico e le luci soffuse creavano un'atmosfera calda ed accogliente, dove la gentilezza e la cortesia dello staff completavano un servizio impeccabile.
Il menu, forte della tradizione valdostana, presentava ricche e gustose Raclette, Pierrade, Bourguignonne, Clocherade, Braserade con materie prime di alta qualita'.
Nel menu si incontravanno inoltre delicati risotti, tagliatelle di castagne al sugo di selvaggina e il prelibato filetto alla valdostana ... una delizia!!!!
Durante le stagioni piu' calde, ovviamente per "integrare" questo menu' tipico delle stagioni fredde comparivano variegate offerte di sfiziosità mediterranee: dalle fresche tartare di filetto o di tonno alle insalatone con frutta tropicale; dagli spaghetti con l'astice ai ravioli al branzino.
GIUDIZIO DE IL CUCINOTTO: 5 stelle
Sito web: http://www.leclochard.it/
Su Facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=33736763561&ref=ts
La chiusura di un locale come questo e' sicuramente una grande perdita per Milano ma anche per tutti noi che amiamo la cucina italiana. Siamo certi che Andrea e il suo staff, raccolte le energie necessarie, sapranno sorprenderci ben presto con l'apertura in una nuova location.
A loro vanno i nostri complimenti per l'ottimo lavoro sino ad oggi svolto e l'arrivederci quanto prima per assaporare nuovamente la loro cucina.
lunedì 5 luglio 2010
Tofu e radicchio
Ingredienti (per 2 persone)
1 panetto di Tofu
1 mazzetto di radicchio
2 carote
1 cipollotto
3 cucchiai di salsa di soia
Preparazione:
tritare il cipollotto e farlo soffriggere in 3 cucchiai d'olio per qualche minuto. Tagliare le carote alla julienne, il tofu a cubetti e il radicchio (lavato e asciugato) a listarelle.
Aggiungere al soffritto il tofu, le carote e la salsa di soia, cuocere a fuoco lento sino a quando la carota sia diventata tenera, aggiungere il radicchio e lasciare sul fuoco per un paio di minuti.
1 panetto di Tofu
1 mazzetto di radicchio
2 carote
1 cipollotto
3 cucchiai di salsa di soia
Preparazione:
tritare il cipollotto e farlo soffriggere in 3 cucchiai d'olio per qualche minuto. Tagliare le carote alla julienne, il tofu a cubetti e il radicchio (lavato e asciugato) a listarelle.
Aggiungere al soffritto il tofu, le carote e la salsa di soia, cuocere a fuoco lento sino a quando la carota sia diventata tenera, aggiungere il radicchio e lasciare sul fuoco per un paio di minuti.
domenica 4 luglio 2010
Agar Agar
L'agar-agar è un polisaccaride usato in cucina come addensante e gelificante al posto di altre gelatine di origine animale (come la colla di pesce) e di tipo decisamente migliore perche' e' completamente vegetale.
L'agar-agar produce una gelatina più solida di quella commerciale, ma la sua particolarità sta nella reversibilità della gelatinizzazione e, quindi, alla resistenza ai trattamenti termici (un esempio pratico: potete preparare una gelatina e, in seguito, liquefarla nuovamente con il calore, senza comprometterne la successiva gelificazione).
La sua preparazione è facile e veloce e richiede solo una breve cottura, il tempo più lungo è richiesto per la sua solidificazione: un'ora a temperatura ambiente. Inolter non necessitando di zuccheri per gelificare, è adatta per la produzione di confetture a basso tenore di zucchero.
In commercio la si trova sotto forma di barrette, in fiocchi o in polvere, quest'ultima a mio avviso migliore dal punto di vista pratico (1 cucchiaino di polvere ogni litro di liquido e' la dose da me utilizzata)
Nel campo medico quest'alga viene impiegata nel trattamento della stitichezza e dell'atonia intestinale, poiché - essendo immune all'attacco dei succhi gastrici e passando direttamente al tratto intestinale, senza subire altre modifiche all'infuori di una considerevole idratazione - è in grado di ammorbidire e far aumentare di volume le feci.
L'agar-agar produce una gelatina più solida di quella commerciale, ma la sua particolarità sta nella reversibilità della gelatinizzazione e, quindi, alla resistenza ai trattamenti termici (un esempio pratico: potete preparare una gelatina e, in seguito, liquefarla nuovamente con il calore, senza comprometterne la successiva gelificazione).
La sua preparazione è facile e veloce e richiede solo una breve cottura, il tempo più lungo è richiesto per la sua solidificazione: un'ora a temperatura ambiente. Inolter non necessitando di zuccheri per gelificare, è adatta per la produzione di confetture a basso tenore di zucchero.
In commercio la si trova sotto forma di barrette, in fiocchi o in polvere, quest'ultima a mio avviso migliore dal punto di vista pratico (1 cucchiaino di polvere ogni litro di liquido e' la dose da me utilizzata)
Nel campo medico quest'alga viene impiegata nel trattamento della stitichezza e dell'atonia intestinale, poiché - essendo immune all'attacco dei succhi gastrici e passando direttamente al tratto intestinale, senza subire altre modifiche all'infuori di una considerevole idratazione - è in grado di ammorbidire e far aumentare di volume le feci.
lunedì 28 giugno 2010
Polpettine di pollo
Ingredienti:
1 petto di pollo
2 cipollotti
2 coste di sedano
Preparazione:
Tagliate il petto di pollo e cuocetelo in una padella con un poco di olio.
Tritate finemente i cipollotti e il sedano, riponete il tutto in una pentola e soffriggere per un paio di minuti.
Prendete un mixer nel quale metterete tutti gli ingrediente per ridurli ad un trito.
Correggere il composto cosi' ottenuto con del sale e del pepe nero e formate delle polpettine della grandezza di una noce.
In un wok o in una padella mettete dell'olio e riponete le polpettine facendole rosolare sino a quando non diventano leggermente dorate.
Servite con della salsa di soia.
domenica 27 giugno 2010
Muffin al cioccolato
Ingredienti
1 tazza di farina 0
1/4 di tazza di cacao (dolce o amaro come preferite)
1 bustina di lievito
1/2 tazza di sciroppo d'acero
1/2 di tazza di latte di riso
2 cucchiai di olio di mais
1 pizzico di sale
Preparazione:
in una ciotola mescolare olio, latte, sciroppo d'acero e in un'altra farina, cacao, cremor tartaro e sale. Versate gli ingredienti liquidi su quelli solidi e mescolate il giusto per amalgamare appena il composto.
Oliate degli stampini e riempiteli. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti.
Una volta freddi potete tagliarli a meta' e aggiungervi della marmellata.
1 tazza di farina 0
1/4 di tazza di cacao (dolce o amaro come preferite)
1 bustina di lievito
1/2 tazza di sciroppo d'acero
1/2 di tazza di latte di riso
2 cucchiai di olio di mais
1 pizzico di sale
Preparazione:
in una ciotola mescolare olio, latte, sciroppo d'acero e in un'altra farina, cacao, cremor tartaro e sale. Versate gli ingredienti liquidi su quelli solidi e mescolate il giusto per amalgamare appena il composto.
Oliate degli stampini e riempiteli. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti.
Una volta freddi potete tagliarli a meta' e aggiungervi della marmellata.
Iscriviti a:
Post (Atom)
