domenica 20 febbraio 2011

Azienda Agricola Colonna


L’azienda Agricola Colonna, nella Masseria di Bosco Pontoni a San Martino in Pensilis, in provincia di Campobasso, è di proprietà ed è condotta da donna Marina, erede del Principe Francesco Colonna, ed offre prodotti alimentari unici e di altissima qualità.
L’azienda al fine di rispondere in maniera adeguata alle nuove esigenze del mercato e' stata rinnovata nel 2000 e si estende su 320 ettari destinati a cereali (grano, orzo,e mais), girasole, colza, leguminose e ortaggi. Altri terreni sono coltivati a medicai e foraggiere per nutrire un allevamento di circa 500 ovini di razza Comisana in selezione.

L’oliveto, con diverse cultivar, è di 70 ettari di piante tradizionali a vaso insieme a più recenti piante allevate a monocono di varietà pregiate che entrano nel disciplinare D.O.P Molise (Gentile di Larino, Rosciola, Leccino). Altre importanti cultivar, come Peranzana, Nocellara, Frantoio, Coratina, Itrana, Nociara, Nocellara del Belice, Maiatica, Carolea, Cima di Melfi e Kalamata producono l’extravergine Colonna.
L’Ascolana, il Pendolino ed il Leccino inoltre sono tre cultivar che costituiscono la selezione di olio Biologico, prodotto in azienda da alcuni anni.

Infine, l’utilizzo di tecniche a basso impatto ambientale, la raccolta effettuata precocemente con pettini pneumatici per abbreviare i tempi di raccolta e l’estrazione dell’olio a ciclo continuo a freddo nel frantoio aziendale entro 12 ore, assicurano un elevato standard qualitativo di questi olii.

Su internet: www.marinacolonna.it

venerdì 18 febbraio 2011

Torta di cocco


Ingredienti:
250 gr farina Manitoba della Molino Chiavazza
100 gr cocco in scaglie (farina di cocco)
50 gr fecola di patate
200 gr acqua
140 gr olio di semi
150 gr zucchero di canna
1 bustina di lievito
Nocciolata della Rigoni di Asiago

Procedimento:
Ungere una tortiera con dell'olio e passare un velo sottile di farina.
Mescolate in una ciotola gli ingredienti secchi (la farina, la fecola, lo zucchero, il cocco ed il lievito), aggiungete poi l’olio, l’acqua ed amalgamate bene.
Versate il composto in una tortiera classica rotonda e infornate 160 gradi per circa 40 minuti (fate comunque una prova con lo stuzzichino).

Una volta pronta, lasciate raffreddare e avete due soluzioni:
1) cospargere con cocco o zucchero a velo.
2) quella da noi preferita, tagliare in due e spalmare la Nocciolata (crema di cacao e nocciole), servire a cubetti ...

Lenticchia nera di Enna

La lenticchia nera di Enna e' stata per noi una scoperta e una piacevole esperienza. Nei prossimi giorni pubblicheremo qualche ricetta veloce e gustosa da prendere come spunto per altrettante preparazioni.

La lenticchia nera e’ un’antica cultivar tipica della provincia di Enna. E' un legume raro, infatti dal dopoguerra in poi la sua produzione e’ stata poco alla volta abbandonata, a favore di cultivar piu' resistenti e redditizie, la cui raccolta e produzione poteva essere meccanizzata. In questi anni, infatti, questo legume ha rischiato di scomparire per sempre dalle nostre tavole: attualmente all'anno se ne producono appena dai 100 ai 400 kg/anno.

La coltivazione sfortunatamente è estremamente laboriosa e le tecniche colturali sono svolte tutte manualmente a causa del portamento della pianta stessa, dallo stelo cortissimo e praticamente strisciante, quasi a contatto col terreno. Anche tutte le operazioni che seguono la raccolta devono essere svolte necessariamente a mano o, quantomeno, con metodi che non ammettono proroghe all’antica tradizione contadina siciliana.

Non dobbiamo certo trascurare che da un punto di vista alimentare, la Nera di Enna è un legume che contiene rispetto alle normali lenticchie, una maggiore percentuale in proteine e fibra e un minore contenuto in grassi; inoltre ha un sapore piu' forte e deciso pur conservando tutte le peculiarità gastronomiche che la rendono particolarmente duttile in molte preparazioni di cucina.

Non vi resta che provarle ;)

giovedì 17 febbraio 2011

Cookies


Ingredienti:
Preparato per muffin e cookies Molino Chiavazza
125 g di burro vegetale
1 c di olio
40 g di cioccolato latte al miele dolomiti (Mirco Della Vecchia)

Preparazione:
Essendo la farina una miscela, la preparazione dei nostri biscotti sara' abbastanza veloce e, almeno che non crolli il mondo, il risultato sara' piu' che ottimo. Dunque, impastate il contenuto della busta con il burro a pezzetti ammorbidito a crema (nel microonde) e l’olio.
Aggiungere il cioccolato tagliato grossolanamente e formare delle palline, disporle sulla lastra del forno distanziate tra loro e schiacciarle leggermente.
Infornate a 180 gradi per circa 10-15 minuti.

La ricetta sulla confezione prevede l'utilizzo delle uova, a noi sono venuti benissimo anche senza :)))

Creato da: Maria

mercoledì 16 febbraio 2011

Sacher alla zenzero e cannella


Cari amici del Cucinotto,
spero abbiate passato una buona festa di San Valentino e che abbiate tratto vantaggio da una delle nostre deliziose ricette di dolci e salato...
Oggi a favore dei pigri ma pur sempre golosi ho deciso di proporvi una squisitezza realizzata con un piccolo aiuto...
Per la realizzazione di questa variante della Sacher mi sono fatta aiutare da ben 3 dei nostri sostenitori.
Ma non perdiamo tempo e procediamo con la nostra ricettina facilitata e di grande effetto nonchè di estrema dolcezza...

Ingredienti:
un preparato per torte (Fantasie di Torte da 380g del Molino Chiavazza)
100 g di burro morbido (ammorbidito nel microonde per esempio)
1 bicchierino di rum
25 g di cacao amaro (Mirco della Vecchia)
5 uova
6 cucchiai di latte

Per la farcitura:
5 cucchiai di panna liquida fresca
125 g di cioccolato fondente (Mirco della vecchia)
1 confezione di confettura di albicocca (Rigoni di Asiago)
25 g di zucchero a velo


Preparazione:
Sbattete le uova e il burro con delle fruste elettriche e unite poco alla volta il preparato per torte Molino Chiavazza. Unite il latte e il cacao sempre continuando a mescolare con le fruste il composto.
Unire il bicchierino di Rum e mescolare ancora. Versare in uno stampo imburrato e infarinato il composto così ottenuto (lo stampo avrà un diametro di 22 cm e sarà possibilmente del tipo a cerniera). Infornate a 180 gradi per 50 minuti.
Come sapete consiglio sempre di regolarvi per la cottura...con uno stecchino abbastanza lungo, quando la torta sarà già bella alta al centro, provate a verificarne la cottua interna... come? infilate lo stecchino al centro della torta, se ne vien fuori asciutto, la torta è pronta... La ventilazione del forno non è necessaria a mio parere.
A cottura ultimata togliete la torta dal forno e se avete usato uno stampo a cerniera potete aprirlo agevolmente.
Attendete che la torta si raffreddi per farcirla.
Quanto riportato in questa parte della ricetta è sostanzialmente descritto nel comodo foglietto ricettario che trovate all'interno della confezione di Fantasie di
Torte del Molino Chiavazza, vi basterà far riferimento alla ricetta relativa alla Torta al Cacao omettendo la decorazione di granella di zucchero.

Preparazione della farcitura:
Questa parte è frutto della personalizzazione di Zenzero e Cannella pertanto non la troverete sul ricettario Chiavazza.
C'è comunque da dire che la torta che avete già ottenuto al termine del passo precedente è già buonissima da gustare... ma se siete bravi, non cedete alla tentazione e siete pazzi per la cioccolata... potete affrontare anche questa parte di farcitura supplementare. Passiamo ai fatti...

Sciogliete a bagnomaria la cioccolata fondente, lo zucchero e la panna.
Nel mentre riscladate a bagnomaria il vasetto di marmellata di albicocche in modo da fluidificare la confettura e rendere più agevole la prossima operazione.
Dividete a metà la torta, nel senso della larghezza. Con un cucchiaio farcite di confettura all'albicocca la base dei due dischi ottenuti dopo il taglioi e ricoprite con il disco superiore.
Sempre con un pennello per torte, spalmate di confettura fluidificata la superficie e di lati della torta.
Con un pennello, pulito, spalmate la glassa di cioccolata oppenuta facendo fondere e amalgamare perfettamente cioccolato, zucchero e panna.
Lasciate raffreddare... aspettate che si raffreddi... no... non così! Non avevo dubbi! vi è scappato il ditino sul cioccolato fuso... e ora state anche ritagliandovi piccoli succulenti pezzetti dalla torta ancora calda di farcitura!!! OK, scherzavo non importa... è successo anche a me! ;-) ma ora aspettate che si raffreddi! altrimenti vi verrà un bel maldipancia!!

Spero che questa easy versione della Sacher vi sia piaciuta, vi do appuntamento alla prossia esperienza culinaria... e mi raccomando,
Buona Notte e sogni di... Zenzero e Cannella.