mercoledì 2 marzo 2011

Il Cucinotto intervista Marco Colzani

Come promesso nel precedente post su Grani&Braci di qualche giorno fa ecco che postiano l'intervista a Marco Colzani, artigiano del cioccolato.

Purtroppo abbiamo dovuto tagliarla perche' il vocio dei commensali era veramente troppo alto ma ci ripromettiamo di dedicare altro spazio a Marco e a voi di mostrarvi il suo laboratorio.



Su internet: http://c-amaro.blogspot.com

martedì 1 marzo 2011

Pasta al forno




Cari Amici del Cucinotto,
eccoci qui anche questa settimana. Il tema di oggi è la gita. Sarà che che si avvicina Marzo e sento già la primavera nella mia mente, sarà che non mi voglio far trovare impreparata per i primi raggi di sole, ho pensato di proporre una tipica pietanza da gita fuori porta. Una di quelle portate buone un pò per tutto e per tutti. Buone per tutto perchè facile, versatile e trasportabile, buona per tutti perchè la pasta al forno mette tutti daccordo... grandi, piccini, raffinati e buone forchette... bhè magari se la passate ad un raffinato proponetela come... Pasticcio al forno... fa più chic... ma non perdiamoci in svolazzi e passiamo ai fornelli.

Ingredienti:
250gr di penne lisce (Colavita)
400gr di passata di pomodoro (Passata Mutti)
200gr di mozzarella fior di latte
50gr prosciutto cotto
parmigiano
cipolla
Olio
sale

Preparazione:
Fate soffriggere un bel pò di cipolla in un bel pò di olio... cercate di non essere avari... l'olio fa bene in giusta misura! Aggiungete la passata e allungate con un pochino di acqua. In genere riempio 1/3 della bottiglia con dell'acqua per recuperare la passata che non è venuta via con il semplice capovolgimento... shakero... verso nella pentola del sugo. Salate il sugo quanto basta... 3 bei "pizzichi" vanno benissimo. Fate cuocere il sugo quel tanto che basta per lasciarlo comunque bello liquido. Fate bollire dell'acqua salata (salata bolle più in fretta). Versate le penne e fatele cuocere meno che al dente... nel senso che, se il tempo di cottura è 10 min (ad es. ) scolatele almeno un paio di minuti prima della fine della cottura. La pasta deve essere bella sostenuta altrimenti nel forno ... appassisce...
Rimettete la pasta nella pentola di cottura, aggiungete un bel pò di sugo (non tutto quello a disposizione), il parmigiano in misura copiosa e mescolate. Sporcate la base di una pirofila da forno con del sugo e ricoprite la base con una prima passata di pasta condita (metà di quella a disposizione). Tagliate a dadini la mozzarella e spezzettate il prosciutto cotto. Fate un bello strato di mozzarella e cotto sulla pasta nella pirofila. Con la pasta avanzata nella pentola, fate un secondo strato e condite con il sugo rimasto e abbondante parmigiano. Infornate a 180 gradi fino a che non si sia formata una bella gratinatura sulla pasta.

A me la gratinatura piace bella spessa... ma è una questione di gusti e daltronde bisogna fare anche in modo che la pasta non si asciughi eccessivamente.
La pasta è pronta? Impiattatela e passate alle forchette!

A proposito... questa ricetta può andare bene per un paio di persone buon gustaie... o in alternativa per 3 inappetenti... ovviamente le dosi possono essere moltiplicate all'infinito. Volete sapere come fate a regolarvi per la dimensione della pirofila? semplice... prendete la pasta prima di cuocerla e mettetela nella pirofila che vi pare adeguatamente capiente... se la pirofila è quella giusta, sarà riempita per circa 2/3... non di più, mi raccomando.

Questo pasticcio potete mangiarlo dove volete! anche sulla poltrona di casa... alla faccia delle buone maniere! ;-) io confesso che lo mangio spesso con il tovagliolo rivoltato nel colletto della camicia... ma lo faccio solo se sono sola... o in compagnia di qualche buon amico/a di lunga data!

Ora, vi auguro sogni di Zenzero e Cannella e alla prossima...

lunedì 28 febbraio 2011

Cialdine "in rosa"



Ingredienti:
140 gr farina 0 della Molino Chiavazza
60 gr mandorle pelate
160 gr sciroppo di glucosio disidratato (Naturei)
80 gr sciroppo di amarene
80 gr olio

Preparazione:
Tritare le mandorle finemente con il mixer, unire la farina e o sciroppo di
glucosio disidratato. Mescolare ed aggiungere l'olio e lo sciroppo di amarene
fino ad ottenere un composto della consistenza della pastafrolla.
Appiattire uniformemente con il mattarello sopra alla carta da forno. Trasferire il tutto nella leccarda e cuocere a 170° fino a che il composto non inizia ad assumere un leggero colore dolorato e si formano i tipici buchini della cialda.
Togliere immediatamente dal forno e con l'aiuto di un coppapasta ricavare dei cerchi da posizionare immediatamente sopra a delle ciotole capovolte per ottenere, una
volta raffreddate, l'effetto "cestino". Oppure con il tagliabiscotti si possono
ricavare delle formine da servire con il gelato o bavaresi.

Ricetta di: Giovanna

Grani&Braci e Marco Colzani


Il ristorante Grani&Braci di Milano (gruppo Ethos) ha dedicato la serata del 24 febbraio al peccato di gola per eccellenza: il cioccolato!
In questa serata il maestro cioccolatiere Marco Colzani ha guidato gli ospiti in un viaggio alla scoperta di questo mondo, dalle fave al prodotto finale, descrivendo le sue lavorazioni e deliziandoci del suo cioccolato.

Marco Colzani e' un artigiano, uno dei pochi rimasti in Italia, che produce il suo cioccolato C-Amaro lavorandolo totalmente con il metodo tradizionale, a partire dalla selezione delle fave fino al modellaggio finale. I suoi ingredienti sono due: le fave di cacao e lo zucchero di canna. Non vengono utilizzati vaniglia, lecitina di soia o additivi solitamente presenti nei cioccolati industriali. Questa lavorazione fornisce un maggior aroma, un ricco sapore e in bocca si scioglie piu' lentamente per il suo basso contenuto di grassi.


Nella serata, Marco e gli chef del gruppo Ethos ci hanno sorpreso con una cena a base di cioccolato: polenta con lardo al cioccolato, raviolo alla massa di cacao ripieno di zucca e zola, brasato alla salsa di cioccolato ...


Il Cucinotto che era presente a questo evento, ha intervistato Marco Colzani e ha potuto esprimere il suo giudizio: coraggiosa l'idea e gli abbinamenti, buono il risultato.

Nei prossimi giorni presenteremo l'intervista con Marco Colzani e avremo modo di parlare meglio del gruppo Ethos e delle loro iniziative.

Per chi fosse interessato vi anticipiamo che il 3 Marzo, sempre da Grani&Braci, ci sara' una serata all'insegna della buona birra artigianale per imparare a degustarla e a capire i segreti della sua creazione.

sabato 26 febbraio 2011

Riso zucca e mascarpone


Avanzava del mascarpone dalla ricetta della Torta al cioccolato con crema di cocco e visto che si puo' partecipare al contest di Aria con una ricetta salata ecco qui la soluzione ;))

Ingredienti:
300gr di riso fino sant'Andrea (Riso Margara)
300gr di zucca
100 gr di mascarpone
1/2 cipolla
1 bicchiere di prosecco
pepe e noci

Preparazione:
Preparate del brodo come meglio siete abituati.
Fate soffriggere mezza cipolla in un paio di cucchiai d'olio. Quando ha preso un po' di colore versate il riso e amalgamate il tutto per benino.
A questo punto versate il prosecco lentamente facendolo pian piano assorbire e alla fine aggiungete la zucca che avrete precedentemente tagliato a cubetti.
Procedete poi la cottura aggiungendo poco alla volta l'acqua calda del brodo, facendola assorbire tutte le volte e mescolando continuamente ... sino a cottura del riso.

Nel frattempo mettete il mascarpone in un contenitore con un goccio di latte e con un mixer ad immersione (o molto energicamente con un cucchiaio) mescolate i due ingredienti. Appena ottenuta una crema omogenea, senza grumi, versate il contenuto della ciotola nel riso e amalgamate bene.


Mentre servite con una spolverata di pepe e un trito di noci ;)), noi ci candidiamo per la parte salata del contest di Aria ;))