Lo sapevate che 7 grammi di caffè finemente macinato sono la quantità esatta per preparare un espresso ricco, corposo, perfettamente estratto?
Lo sanno sicuramente gli amici di 7Gr. (Sevengrams) un marchio che, già dal nome, dichiara apertamente la sua filosofia e la sua missione: offrire un espresso eccellente, semplicemente perfetto.
La storia dell'azienda inizia non molto tempo fa (ottobre del 2009) grazie a quattro giovani sorelle appartenenti ad una famiglia con una lunga tradizione nel mondo del caffè, che hanno ben pensato ad un marchio legato alle proprie origini italiane ma che parla tutte lingue del mondo.
L'obiettivo e' quello di riscoprire la cultura dell’espresso e contribuire alla creazione di una consapevolezza da parte del consumatore di quelli che sono i parametri irrinunciabili che ne definiscono la qualità.
Riscoprire l’espresso significa trasformare un gesto quotidiano, un rito spesso inconsapevole, in un momento in cui ogni singolo elemento che influenza la sua preparazione diventa riconoscibile e memorabile nella percezione di chi lo degusta. Per questo si e' cercato di mantenere nel tempo uno spirito artigianale, rivolgendosi solo a consumatori esperti e veri amanti del caffé ed utilizzando una distribuzione diretta che non prevede la presenza del prodotto nei supermercati.
Nel segno dunque della qualita' 7Gr. seleziona fra le origini più pregiate solo i migliori chicchi, li trasforma attraverso un processo di tostatura rigoroso per creare miscele dallo straordinario profilo organolettico e una personalità unica e immediatamente riconoscibile, offrendo un servizio attento e ineccepibile, unito al supporto costante del cliente.
Per il canale domestico, l'azienda nell'intenzione di proporre un consumo responsabile, produce solo cialde in carta che, contrariamente alle capsule (di plastica o di alluminio), possono essere smaltite naturalmente, nel rispetto dell’ambiente. Inoltre, un aspetto molto interessante e' la fidelizzazione del proprio cliente: chi sceglie 7Gr. lo fa liberamente, senza alcun vincolo ad acquistare una macchina dal design accattivante ma che lo costringe ad usare solo quel prodotto. La cialda 7Gr. infatti, nel suo standard internazionale da 44 mm., può essere utilizzata con numerosi modelli di macchine per espresso disponibili sul mercato in diverse fasce di prezzo e non impone al consumatore alcun vincolo di acquisto.
"La fedeltà di un cliente non dovrebbe mai essere frutto di un‘imposizione, ma va conquistata quotidianamente realizzandone le aspettative di qualità e di servizio."
Su internet: www.7gr.it
giovedì 21 luglio 2011
mercoledì 20 luglio 2011
Albicocche con farcia di pistacchi
Lo spunto di questa ricetta me lo ha dato la rivista Cucina Naturale ;))
Ingredienti (per 6 persone):
250gr di ciliegie tardive Sant'Orsola
12 albicocche sciroppate (Azienda Agricola Prunotto Mariangela )
50gr di pistacchi non salati
1 limone
1 C di miele di menta (Azienda Agricola Prunotto Mariangela )
1 C di zucchero di canna
Preparazione:
iniziamo con il preparare la salsa che accompagnera' le albicocche. Prendete la scorza del limone grattugiata e mescolatela con il miele, aggiungetela alle ciliegie snocciolate e con un mixer ad immersione riducete tutto a crema. Conservate il risultato in frigo.
Nel frattempo tritate i pistacchi e mescolateli con lo zucchero di canna, aggiungete poche gocce di succo di limone per rendere il tutto piu' cremoso.
Tagliate a meta ogni albicocca e riempitele con la farcia di pistacchi. Ora adagiate nel piatto di presentazione accompagnato dalla crema di ciliegie.
Potete servire come abbiamo fatto noi su dei piattini da finger food di Atmosfera Italiana
Ingredienti (per 6 persone):
250gr di ciliegie tardive Sant'Orsola
12 albicocche sciroppate (Azienda Agricola Prunotto Mariangela )
50gr di pistacchi non salati
1 limone
1 C di miele di menta (Azienda Agricola Prunotto Mariangela )
1 C di zucchero di canna
Preparazione:
iniziamo con il preparare la salsa che accompagnera' le albicocche. Prendete la scorza del limone grattugiata e mescolatela con il miele, aggiungetela alle ciliegie snocciolate e con un mixer ad immersione riducete tutto a crema. Conservate il risultato in frigo.
Nel frattempo tritate i pistacchi e mescolateli con lo zucchero di canna, aggiungete poche gocce di succo di limone per rendere il tutto piu' cremoso.
Tagliate a meta ogni albicocca e riempitele con la farcia di pistacchi. Ora adagiate nel piatto di presentazione accompagnato dalla crema di ciliegie.
Potete servire come abbiamo fatto noi su dei piattini da finger food di Atmosfera Italiana
martedì 19 luglio 2011
Marmellata di ciliegie tardive
Anche se è un vero peccato utilizzare queste splendide ciliegie per una marmellata, vi assicuro che come sempre accade in cucina, utilizzando prodotti di eccellenza elavorandoli in modo da esaltarne le caratteristiche, si ottengono risultati veramente spettacolari come in questo caso.
Ingredienti:
1200 gr di ciliegie Sant'Orsola già pulite
750 gr di zucchero
1 limone non trattato
1 pizzico di vaniglia in polvere o mezza bacca fresca
Preparazione:
Mescolare le ciliegie, lo zucchero e la vaniglia insieme a 2/3 della buccia del limone tritata finemente (si può utilizzare uno zester o una grattugia facendo attenzione a non prelevare la parte bianca) e al suo succo filtrato.
Cuocere a fuoco moderato mescolando spesso e togliendo la schiuma che si forma in superficie con l'aiuto di un cucchiaio o di una schiumarola. Dopo circa mezz'ora dalla presa della bollo, si può decidere la corposità della marmellata: utilizzando un frullatore ad immersione, si può frullarla tutta oppure solo una parte, questo dipende dal gusto personale. Frullandone circa i 2/3 si ottiene una buona consistenza, ideale sia per le crostate che da spalmare sul pane.
Per verificarne la densità farne cadere una goccia su di un piatto e dopo poco inclinarlo: se cola subito vuol dire che è ancora troppo liquida.
A cottura ultimata invasarla in barattoli di vetro sterilizzati (in alternativa "sciacquare" i barattoli con del liquore molto forte, ad esempio gin), chiudere ermeticamente velocemente e ribaltarli sottosopra.
Conservare in frigorifero sempre "a testa in giù" fino al momento dell'utilizzo.
Ricetta di: Giovanna
Vi invitiamo a visitare la Cooperativa Sant’Orsola sul web.
Ingredienti:
1200 gr di ciliegie Sant'Orsola già pulite
750 gr di zucchero
1 limone non trattato
1 pizzico di vaniglia in polvere o mezza bacca fresca
Preparazione:
Mescolare le ciliegie, lo zucchero e la vaniglia insieme a 2/3 della buccia del limone tritata finemente (si può utilizzare uno zester o una grattugia facendo attenzione a non prelevare la parte bianca) e al suo succo filtrato.
Cuocere a fuoco moderato mescolando spesso e togliendo la schiuma che si forma in superficie con l'aiuto di un cucchiaio o di una schiumarola. Dopo circa mezz'ora dalla presa della bollo, si può decidere la corposità della marmellata: utilizzando un frullatore ad immersione, si può frullarla tutta oppure solo una parte, questo dipende dal gusto personale. Frullandone circa i 2/3 si ottiene una buona consistenza, ideale sia per le crostate che da spalmare sul pane.
Per verificarne la densità farne cadere una goccia su di un piatto e dopo poco inclinarlo: se cola subito vuol dire che è ancora troppo liquida.
A cottura ultimata invasarla in barattoli di vetro sterilizzati (in alternativa "sciacquare" i barattoli con del liquore molto forte, ad esempio gin), chiudere ermeticamente velocemente e ribaltarli sottosopra.
Conservare in frigorifero sempre "a testa in giù" fino al momento dell'utilizzo.
Ricetta di: Giovanna
Vi invitiamo a visitare la Cooperativa Sant’Orsola sul web.
lunedì 18 luglio 2011
Il grano: l’aumento delle allergie ed intolleranze alimentari
Leggo da Facebook e riporto il link. L'argomento e' molto interessante e l'articolo e' da leggere con molta attenzione.
"Due disturbi legati al consumo di grano, l’allergia e la celiachia, affliggono sempre più persone. Molta gente inoltre, pur non essendo allergica o celiaca, lamenta disturbi intestinali, come difficoltà digestive, gonfiori e coliche, quando consuma prodotti con farina di grano ... continua "
Su internet: www.valorealimentare.it
"Due disturbi legati al consumo di grano, l’allergia e la celiachia, affliggono sempre più persone. Molta gente inoltre, pur non essendo allergica o celiaca, lamenta disturbi intestinali, come difficoltà digestive, gonfiori e coliche, quando consuma prodotti con farina di grano ... continua "
Su internet: www.valorealimentare.it
Muffin salati alle verdure
Ingredienti: (per 9 muffin)
2 carote
1 zucchina
1/2 di cipolla
semi di girasole (Melandri Gaudenzio)
1 bustina di lievito per pizze e torte salate
1 vasetto di yogurt di soia
1 e 1/2 vasetto di farina integrale
3 C di latte di soia
3 C di olio di oliva extravergine di oliva (La Tenuta dei Ricordi)
sale qb
pepe qb (Mondo Spezie)
Preparazione:
Tritate a piacimento la verdura in un mixer e riversate il tutto in una ciotola aggiungendo anche gli altri ingredienti. Il composto deve risultare omogeneo, ne troppo liquido e neppure troppo asciutto. Nel caso potete correggere con l'aggiunta di farina o latte ma senza esagerare.
Ungete delle formine da muffin e depositate l'impasto in ciascuna di esse.
Infornate a 180 gradi per circa 40/45 minuti
Ottimo antipasto in finger food da mangiare tiepido. Per la presentazione abbiamo utilizzato dei prodotti di Atmosfera Italiana
Con questa ricettina partecipiamo al contest YOGURTANDO del blog Silvi's Kitchen
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