sabato 23 luglio 2011
Saracino - idee per gelati e dessert
Si aggiunge agli amici de Il Cucinotto anche Saracino che con i suoi prodotti ci permettera' di creare qualcosa di gustoso ;)
La Saracino srl, nata nel 2005, è già punto di riferimento nazionale per gli operatori del settore più sensibili al continuo cambiamento del mercato, all'innovazione e alla ricerca.
Grazie alla grande esperienza tecnica del maestro Emanuele Saracino, l'azienda ha sviluppato originali prodotti come brillanti e deliziose glasse a specchio alla frutta e al cioccolato, sorprendenti variegati, decorazioni a base di zucchero, granelle, sfogliatine, varietà di cioccolato e molte altre fantastiche proposte.
Punto di forza dell'azienda è la continua assistenza ai clienti, sia con dimostrazioni gratuite che attraverso visite di supporto tecnico al punto vendita per consentire una continua crescita professionale.
Su internet: www.saracinogelati.it
venerdì 22 luglio 2011
Cornetti alla pesche e amaretti
Ingredienti:
500 gr di farina di kamut
120 gr di malto
120 ml di olio di mais
40 ml di acqua tiepida
100 ml di latte di riso
un pizzico di sale
1 c di vaniglia
1/2 limone (buccia grattugiata)
1 bustina di lievito
20 gr di lievito di birra fresco
composta di pesche all'amaretto (Azienda Agricola Prunotto Mariangela)
Preparazione:
sciogliete il lievito di birra nell'acqua. Mescolate in un contenitore gli ingredienti secchi e a parte amalgamate il malto con l'olio.
Ora unite gli ingredienti secchi e quelli liquidi lavorando l'impasto sino ad ottenere un panetto omogeneo e morbido. Coprite con un panno e lasciate riposare per almeno 1/2 ora.
Passato questo periodo prendete il panetto e lavoratelo con il mattarello sino ad ottenere una sfoglia di 5mm. Con una rotellina tagliate dei triangoli. Posizionate la marmellata alla base di quest'ultimi e arrotolate il tutto.
Lasciate riposare ancora per circa 1/2 ora poi infornate a 200 gradi per circa 15 minuti ...
ottimi per una colazione o un tea time ;))
500 gr di farina di kamut
120 gr di malto
120 ml di olio di mais
40 ml di acqua tiepida
100 ml di latte di riso
un pizzico di sale
1 c di vaniglia
1/2 limone (buccia grattugiata)
1 bustina di lievito
20 gr di lievito di birra fresco
composta di pesche all'amaretto (Azienda Agricola Prunotto Mariangela)
Preparazione:
sciogliete il lievito di birra nell'acqua. Mescolate in un contenitore gli ingredienti secchi e a parte amalgamate il malto con l'olio.
Ora unite gli ingredienti secchi e quelli liquidi lavorando l'impasto sino ad ottenere un panetto omogeneo e morbido. Coprite con un panno e lasciate riposare per almeno 1/2 ora.
Passato questo periodo prendete il panetto e lavoratelo con il mattarello sino ad ottenere una sfoglia di 5mm. Con una rotellina tagliate dei triangoli. Posizionate la marmellata alla base di quest'ultimi e arrotolate il tutto.
Lasciate riposare ancora per circa 1/2 ora poi infornate a 200 gradi per circa 15 minuti ...
ottimi per una colazione o un tea time ;))
giovedì 21 luglio 2011
7 grammi di caffè
Lo sapevate che 7 grammi di caffè finemente macinato sono la quantità esatta per preparare un espresso ricco, corposo, perfettamente estratto?
Lo sanno sicuramente gli amici di 7Gr. (Sevengrams) un marchio che, già dal nome, dichiara apertamente la sua filosofia e la sua missione: offrire un espresso eccellente, semplicemente perfetto.
La storia dell'azienda inizia non molto tempo fa (ottobre del 2009) grazie a quattro giovani sorelle appartenenti ad una famiglia con una lunga tradizione nel mondo del caffè, che hanno ben pensato ad un marchio legato alle proprie origini italiane ma che parla tutte lingue del mondo.
L'obiettivo e' quello di riscoprire la cultura dell’espresso e contribuire alla creazione di una consapevolezza da parte del consumatore di quelli che sono i parametri irrinunciabili che ne definiscono la qualità.
Riscoprire l’espresso significa trasformare un gesto quotidiano, un rito spesso inconsapevole, in un momento in cui ogni singolo elemento che influenza la sua preparazione diventa riconoscibile e memorabile nella percezione di chi lo degusta. Per questo si e' cercato di mantenere nel tempo uno spirito artigianale, rivolgendosi solo a consumatori esperti e veri amanti del caffé ed utilizzando una distribuzione diretta che non prevede la presenza del prodotto nei supermercati.
Nel segno dunque della qualita' 7Gr. seleziona fra le origini più pregiate solo i migliori chicchi, li trasforma attraverso un processo di tostatura rigoroso per creare miscele dallo straordinario profilo organolettico e una personalità unica e immediatamente riconoscibile, offrendo un servizio attento e ineccepibile, unito al supporto costante del cliente.
Per il canale domestico, l'azienda nell'intenzione di proporre un consumo responsabile, produce solo cialde in carta che, contrariamente alle capsule (di plastica o di alluminio), possono essere smaltite naturalmente, nel rispetto dell’ambiente. Inoltre, un aspetto molto interessante e' la fidelizzazione del proprio cliente: chi sceglie 7Gr. lo fa liberamente, senza alcun vincolo ad acquistare una macchina dal design accattivante ma che lo costringe ad usare solo quel prodotto. La cialda 7Gr. infatti, nel suo standard internazionale da 44 mm., può essere utilizzata con numerosi modelli di macchine per espresso disponibili sul mercato in diverse fasce di prezzo e non impone al consumatore alcun vincolo di acquisto.
"La fedeltà di un cliente non dovrebbe mai essere frutto di un‘imposizione, ma va conquistata quotidianamente realizzandone le aspettative di qualità e di servizio."
Su internet: www.7gr.it
Lo sanno sicuramente gli amici di 7Gr. (Sevengrams) un marchio che, già dal nome, dichiara apertamente la sua filosofia e la sua missione: offrire un espresso eccellente, semplicemente perfetto.
La storia dell'azienda inizia non molto tempo fa (ottobre del 2009) grazie a quattro giovani sorelle appartenenti ad una famiglia con una lunga tradizione nel mondo del caffè, che hanno ben pensato ad un marchio legato alle proprie origini italiane ma che parla tutte lingue del mondo.
L'obiettivo e' quello di riscoprire la cultura dell’espresso e contribuire alla creazione di una consapevolezza da parte del consumatore di quelli che sono i parametri irrinunciabili che ne definiscono la qualità.
Riscoprire l’espresso significa trasformare un gesto quotidiano, un rito spesso inconsapevole, in un momento in cui ogni singolo elemento che influenza la sua preparazione diventa riconoscibile e memorabile nella percezione di chi lo degusta. Per questo si e' cercato di mantenere nel tempo uno spirito artigianale, rivolgendosi solo a consumatori esperti e veri amanti del caffé ed utilizzando una distribuzione diretta che non prevede la presenza del prodotto nei supermercati.
Nel segno dunque della qualita' 7Gr. seleziona fra le origini più pregiate solo i migliori chicchi, li trasforma attraverso un processo di tostatura rigoroso per creare miscele dallo straordinario profilo organolettico e una personalità unica e immediatamente riconoscibile, offrendo un servizio attento e ineccepibile, unito al supporto costante del cliente.
Per il canale domestico, l'azienda nell'intenzione di proporre un consumo responsabile, produce solo cialde in carta che, contrariamente alle capsule (di plastica o di alluminio), possono essere smaltite naturalmente, nel rispetto dell’ambiente. Inoltre, un aspetto molto interessante e' la fidelizzazione del proprio cliente: chi sceglie 7Gr. lo fa liberamente, senza alcun vincolo ad acquistare una macchina dal design accattivante ma che lo costringe ad usare solo quel prodotto. La cialda 7Gr. infatti, nel suo standard internazionale da 44 mm., può essere utilizzata con numerosi modelli di macchine per espresso disponibili sul mercato in diverse fasce di prezzo e non impone al consumatore alcun vincolo di acquisto.
"La fedeltà di un cliente non dovrebbe mai essere frutto di un‘imposizione, ma va conquistata quotidianamente realizzandone le aspettative di qualità e di servizio."
Su internet: www.7gr.it
mercoledì 20 luglio 2011
Albicocche con farcia di pistacchi
Lo spunto di questa ricetta me lo ha dato la rivista Cucina Naturale ;))
Ingredienti (per 6 persone):
250gr di ciliegie tardive Sant'Orsola
12 albicocche sciroppate (Azienda Agricola Prunotto Mariangela )
50gr di pistacchi non salati
1 limone
1 C di miele di menta (Azienda Agricola Prunotto Mariangela )
1 C di zucchero di canna
Preparazione:
iniziamo con il preparare la salsa che accompagnera' le albicocche. Prendete la scorza del limone grattugiata e mescolatela con il miele, aggiungetela alle ciliegie snocciolate e con un mixer ad immersione riducete tutto a crema. Conservate il risultato in frigo.
Nel frattempo tritate i pistacchi e mescolateli con lo zucchero di canna, aggiungete poche gocce di succo di limone per rendere il tutto piu' cremoso.
Tagliate a meta ogni albicocca e riempitele con la farcia di pistacchi. Ora adagiate nel piatto di presentazione accompagnato dalla crema di ciliegie.
Potete servire come abbiamo fatto noi su dei piattini da finger food di Atmosfera Italiana
Ingredienti (per 6 persone):
250gr di ciliegie tardive Sant'Orsola
12 albicocche sciroppate (Azienda Agricola Prunotto Mariangela )
50gr di pistacchi non salati
1 limone
1 C di miele di menta (Azienda Agricola Prunotto Mariangela )
1 C di zucchero di canna
Preparazione:
iniziamo con il preparare la salsa che accompagnera' le albicocche. Prendete la scorza del limone grattugiata e mescolatela con il miele, aggiungetela alle ciliegie snocciolate e con un mixer ad immersione riducete tutto a crema. Conservate il risultato in frigo.
Nel frattempo tritate i pistacchi e mescolateli con lo zucchero di canna, aggiungete poche gocce di succo di limone per rendere il tutto piu' cremoso.
Tagliate a meta ogni albicocca e riempitele con la farcia di pistacchi. Ora adagiate nel piatto di presentazione accompagnato dalla crema di ciliegie.
Potete servire come abbiamo fatto noi su dei piattini da finger food di Atmosfera Italiana
martedì 19 luglio 2011
Marmellata di ciliegie tardive
Anche se è un vero peccato utilizzare queste splendide ciliegie per una marmellata, vi assicuro che come sempre accade in cucina, utilizzando prodotti di eccellenza elavorandoli in modo da esaltarne le caratteristiche, si ottengono risultati veramente spettacolari come in questo caso.
Ingredienti:
1200 gr di ciliegie Sant'Orsola già pulite
750 gr di zucchero
1 limone non trattato
1 pizzico di vaniglia in polvere o mezza bacca fresca
Preparazione:
Mescolare le ciliegie, lo zucchero e la vaniglia insieme a 2/3 della buccia del limone tritata finemente (si può utilizzare uno zester o una grattugia facendo attenzione a non prelevare la parte bianca) e al suo succo filtrato.
Cuocere a fuoco moderato mescolando spesso e togliendo la schiuma che si forma in superficie con l'aiuto di un cucchiaio o di una schiumarola. Dopo circa mezz'ora dalla presa della bollo, si può decidere la corposità della marmellata: utilizzando un frullatore ad immersione, si può frullarla tutta oppure solo una parte, questo dipende dal gusto personale. Frullandone circa i 2/3 si ottiene una buona consistenza, ideale sia per le crostate che da spalmare sul pane.
Per verificarne la densità farne cadere una goccia su di un piatto e dopo poco inclinarlo: se cola subito vuol dire che è ancora troppo liquida.
A cottura ultimata invasarla in barattoli di vetro sterilizzati (in alternativa "sciacquare" i barattoli con del liquore molto forte, ad esempio gin), chiudere ermeticamente velocemente e ribaltarli sottosopra.
Conservare in frigorifero sempre "a testa in giù" fino al momento dell'utilizzo.
Ricetta di: Giovanna
Vi invitiamo a visitare la Cooperativa Sant’Orsola sul web.
Ingredienti:
1200 gr di ciliegie Sant'Orsola già pulite
750 gr di zucchero
1 limone non trattato
1 pizzico di vaniglia in polvere o mezza bacca fresca
Preparazione:
Mescolare le ciliegie, lo zucchero e la vaniglia insieme a 2/3 della buccia del limone tritata finemente (si può utilizzare uno zester o una grattugia facendo attenzione a non prelevare la parte bianca) e al suo succo filtrato.
Cuocere a fuoco moderato mescolando spesso e togliendo la schiuma che si forma in superficie con l'aiuto di un cucchiaio o di una schiumarola. Dopo circa mezz'ora dalla presa della bollo, si può decidere la corposità della marmellata: utilizzando un frullatore ad immersione, si può frullarla tutta oppure solo una parte, questo dipende dal gusto personale. Frullandone circa i 2/3 si ottiene una buona consistenza, ideale sia per le crostate che da spalmare sul pane.
Per verificarne la densità farne cadere una goccia su di un piatto e dopo poco inclinarlo: se cola subito vuol dire che è ancora troppo liquida.
A cottura ultimata invasarla in barattoli di vetro sterilizzati (in alternativa "sciacquare" i barattoli con del liquore molto forte, ad esempio gin), chiudere ermeticamente velocemente e ribaltarli sottosopra.
Conservare in frigorifero sempre "a testa in giù" fino al momento dell'utilizzo.
Ricetta di: Giovanna
Vi invitiamo a visitare la Cooperativa Sant’Orsola sul web.
Iscriviti a:
Post (Atom)
