mercoledì 2 gennaio 2013
A Milano il primo De’Longhi Group Official Store
Il 20 Dicembre eravamo presenti all'inaugurazione a Milano, in via Borgogna 8, del primo De’Longhi Group Official Store, 250 metri quadrati di open space su tre piani dove sono stati creati dei micro mondi per poter scoprire, toccare, provare e vivere i prodotti in esposizione.
All'interno di questo store grande attenzione viene dedicata alle soluzioni per la preparazione dei cibi con ogni possibile scelta tra i prodotti di Kenwood e Braun, dal rivoluzionario Cooking Chef allo straordinariamente pratico Minipimer cordless di Braun. Senza dimenticare le pratiche soluzioni dei prodotti Ariete o l'area dedicata al caffè con la più vasta scelta di macchine per il caffè: dalle Superautomatiche per il caffè espresso con PrimaDonna S al classico caffè moka con la famosa Alicia.
Quello che ci ha piu' colpito pero' e' stato lo “Spazio Cucina” dedicato a corsi, dimostrazioni e show cooking, dove alcuni chef sono a disposizione per illustrare, far vedere e far provare tutte le potenzialità dei prodotti per la preparazione e cottura dei cibi
Lo Store, infine, sarà animato periodicamente da diverse iniziative speciali ed i calendari saranno pubblicati sul sito web dedicato www.delonghigroup.com/store, sulla fan page Kenwood www.facebook.com/KenwoodClubitalia e su www.kenwooclub.it
giovedì 27 dicembre 2012
Pan di Spagna allo zafferano con fichi
Vorrei condividere un sogno: "... una notte d'estate dopo un bicchiere (o una bottiglia???) di buon vino il cui unico scopo e' quello di scalfire in superficie quel poco di timidezza che accomuna due persone. Gli sguardi che si incrociano e che si fissano per alcuni interminabili secondi.
Poi lui con una mano afferra la nuca di lei, deciso e forte l'attira a se per assaggiare le sue labbra carnose e dolci dalle quali nessuno si vorrebbe mai staccare e che trasmettono serenita'... e un sapore di fichi maturi, dolci come non mai, appena assaggiati ... "
... ma la sveglia squilla e ti riporta alla realta' ... si trattava appunto di un sogno, di quelli pero' dai quali non vorresti mai svegliarti, di un'illusione che pero' vorrei riprendere a rivivere gia' da ora ;) e che mi fornisce lo spunto per introdurvi questo pan di spagna strepitoso ;)
Ingredienti
280gr di farina semintegrale
20 gr di farina di mais fioretto
1 bustina di zafferano
1 di cremortartaro
pizzico di bicarbonato
200gr di zucchero di canna
270 gr di latte di soia
100 gr di olio di mais
40 gr di olio evo (La Tenuta dei Ricordi)
Preparazione
Setacciate le due farine, il lievito e il bicarbonato, mentre, in un frullatore aggiungete lo zucchero di canna, lo zafferano e i liquidi della ricetta.
Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi e mescolate sino a rendere omogeneo tutto l'impasto.
Versate in una teglia (oliata ed infarinata) ed infornate a 175 gradi per 25/30 minuti.
Estrate dal forno e fate raffreddate velocemente nell'abbattitore (per noi Fresco), poi con dei coppapasta (per noi Guardini) tagliate dei quadrotti e farciteli con della FiordiFrutta di Fichi della Rigoni di Asiago
Come abbinamento vi consiglio un Erbaluce di Caluso "Sule'", imbottigliato dall'azienda vittivinicola Orsolani, 100%
erbaluce con vinificazione tradizionale in legno. L'annata da noi
provata e' del 2006 con colore dorato carico, profumo dolce che ricorda
della frutta molto matura. In bocca presenta una piacevole viscosita'.
Poi lui con una mano afferra la nuca di lei, deciso e forte l'attira a se per assaggiare le sue labbra carnose e dolci dalle quali nessuno si vorrebbe mai staccare e che trasmettono serenita'... e un sapore di fichi maturi, dolci come non mai, appena assaggiati ... "
... ma la sveglia squilla e ti riporta alla realta' ... si trattava appunto di un sogno, di quelli pero' dai quali non vorresti mai svegliarti, di un'illusione che pero' vorrei riprendere a rivivere gia' da ora ;) e che mi fornisce lo spunto per introdurvi questo pan di spagna strepitoso ;)
Ingredienti
280gr di farina semintegrale
20 gr di farina di mais fioretto
1 bustina di zafferano
1 di cremortartaro
pizzico di bicarbonato
200gr di zucchero di canna
270 gr di latte di soia
100 gr di olio di mais
40 gr di olio evo (La Tenuta dei Ricordi)
Preparazione
Setacciate le due farine, il lievito e il bicarbonato, mentre, in un frullatore aggiungete lo zucchero di canna, lo zafferano e i liquidi della ricetta.
Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi e mescolate sino a rendere omogeneo tutto l'impasto.
Versate in una teglia (oliata ed infarinata) ed infornate a 175 gradi per 25/30 minuti.
Estrate dal forno e fate raffreddate velocemente nell'abbattitore (per noi Fresco), poi con dei coppapasta (per noi Guardini) tagliate dei quadrotti e farciteli con della FiordiFrutta di Fichi della Rigoni di Asiago
mercoledì 19 dicembre 2012
Frolla alle mandorle
Ingredienti (per due torte grandi o una torta e biscotti):
500 gr di farina 0
200 gr di mandorle intere (non spellate)
400 gr di burro fresco
100 gr di zucchero semolato
330 gr di zucchero a velo
8 tuorli
1 albume per spennellare
Una bacca di vaniglia
Per il ripieno della crostata:
1 vasetto di marmellata a piacere
100 gr di amaretti secchi
Preparazione:
Tritare finemente le mandorle con lo zucchero semolato.
Mescolare la farina 0 e la farina di mandorle con il burro freddo a dadini, aggiungere lo zucchero a velo, l'interno della bacca di vaniglia e i tuorli. Impastare fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo. Avvolgere con la pellicola e lasciare riposare in frigo per minimo di due ore (si può' preparare il giorno prima per il giorno seguente).
Togliere l'impasto e lasciarlo un'ora a temperatura ambiente, reimpastarlo brevemente e stendere due dischi su della carta forno, uno piu' grande per la base e uno piu' piccolo per la copertura.
Con il disco piu' grande foderare una tortiera (meglio se con il cerchio apribile), bucherellare il fondo e ricoprire i bordi con dell'alluminio in modo che non cuociano troppo in questa fase.
Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti (il fondo deve iniziare a dorarsi). Nel frattempo sbriciolare gli amaretti e mescolarli alla marmellata. Togliere dal forno, rimuovere il bordo di alluminio e distribuire il composto di marmellata e amaretti. Ricoprire con il disco di frolla più' piccolo e spennellare con dell'albume. Infornare nuovamente per altri 15 minuti circa, fino a quando la superficie sara' ben dorata. Sfornare e lasciare raffreddare su una grata.
Stendere la frolla avanzata dello spessore di circa 5 mm e formare con un tagliapasta i biscotti (in questo caso della Guardini con soggetti Natalizi), adagiarli su di una leccarda ricoperta da carta forno, spennellare con albume d'uovo e infornare per circa 15 minuti.
Quindi Buon Natale a tutti ;)
500 gr di farina 0
200 gr di mandorle intere (non spellate)
400 gr di burro fresco
100 gr di zucchero semolato
330 gr di zucchero a velo
8 tuorli
1 albume per spennellare
Una bacca di vaniglia
Per il ripieno della crostata:
1 vasetto di marmellata a piacere
100 gr di amaretti secchi
Preparazione:
Tritare finemente le mandorle con lo zucchero semolato.
Mescolare la farina 0 e la farina di mandorle con il burro freddo a dadini, aggiungere lo zucchero a velo, l'interno della bacca di vaniglia e i tuorli. Impastare fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo. Avvolgere con la pellicola e lasciare riposare in frigo per minimo di due ore (si può' preparare il giorno prima per il giorno seguente).
Togliere l'impasto e lasciarlo un'ora a temperatura ambiente, reimpastarlo brevemente e stendere due dischi su della carta forno, uno piu' grande per la base e uno piu' piccolo per la copertura.
Con il disco piu' grande foderare una tortiera (meglio se con il cerchio apribile), bucherellare il fondo e ricoprire i bordi con dell'alluminio in modo che non cuociano troppo in questa fase.
Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti (il fondo deve iniziare a dorarsi). Nel frattempo sbriciolare gli amaretti e mescolarli alla marmellata. Togliere dal forno, rimuovere il bordo di alluminio e distribuire il composto di marmellata e amaretti. Ricoprire con il disco di frolla più' piccolo e spennellare con dell'albume. Infornare nuovamente per altri 15 minuti circa, fino a quando la superficie sara' ben dorata. Sfornare e lasciare raffreddare su una grata.
Stendere la frolla avanzata dello spessore di circa 5 mm e formare con un tagliapasta i biscotti (in questo caso della Guardini con soggetti Natalizi), adagiarli su di una leccarda ricoperta da carta forno, spennellare con albume d'uovo e infornare per circa 15 minuti.
Quindi Buon Natale a tutti ;)
lunedì 17 dicembre 2012
Ottavia
Si chiama “OTTAVIA”, la pizza tonda senza glutine più grande del mondo.
Il record è stato raggiunto, dai “Record Pizza Men” di NIPfood, entrando ufficialmente nel Guinness World Record, con certificazione immediata.
Una pizza di 40 metri di diametro, realizzata al 100% gluten free con oltre 9.000 kg di farina senza glutine.
OTTAVIA è stata una grande impresa, sia per le quantità dei prodotti lavorati, sia per i tempi brevissimi di assemblaggio. Per l’impasto la farina e' stata lavorata con 4.500 kg di acqua e 135 kg di lievito.
La pizza tonda più grande del mondo senza glutine, ha coperto un’area di oltre 1.200 mq per 40 metri di diametro, composta da 5.234 lastre d’impasti assemblati sul piatto e cotti insieme sul posto ottenendo un’unica base omogenea perfettamente rotonda, condita con 4.000 kg di pomodoro Cirio, 4.000 kg di Mozzarella Francia Latticini, 190 kg di olio, 675 kg di margarina, 250 kg di sale marino, 100 kg di rucola, 125 kg di Parmigiano Reggiano, 25 kg di Aceto Balsamico dop.
OTTAVIA pesava 23.250 kg ed è stata cotta con attrezzature speciali attualmente non in commercio: delle lance termiche con temperatura monitorata tra i 300° e i 500°, progettate e assemblate appositamente da NIPfood.
Main sponsor dell’iniziativa Schär e DS – gluten free, brand del gruppo Dr. Schär, leader nel mercato europeo del senza glutine.
venerdì 14 dicembre 2012
Scorze di arance candite
Ingredienti:
5 arance non trattate
Zucchero (stesso peso delle scorze di arance)
Acqua
Preparazione:
Tagliare le arance nel senso degli spicchi della larghezza di circa 8-10 mm e immergerle in una pentola con acqua fredda. Porre la pentola sul fuoco e quando raggiunge il bollore, cuocere per 15 minuti.
Scolare le arance, riempire nuovamente la pentola di acqua fredda (buttando via quella calda) e riportare a bollore, cuocere per 15 minuti. Ripetere ancora una volta il passaggio.
Preparare uno sciroppo con queste dosi: stesso peso delle arance in zucchero e per ogni etto di zucchero aggiungere 20 ml di acqua. Portare ad ebollizione lo sciroppo, versarlo sopra le arance (scolate da tutta l'acqua residua) e cuocere a fuoco basso (non deve mai imbiondire) fini a che si sarà del tutto consumato.
Disporre le arance ben distanziate su di una teglia ricoperta da carta forno e fare asciugare (circa 12 ore) dopodiché si conservano in un barattolo di vetro o in un contenitore di alluminio. Versione ricoperta di cioccolato: dopo che si sono asciugate si mettono un'oretta in frigorifero in modo che il cioccolato fuso faccia subito presa.
Temperare il cioccolato fondente e tuffarci le scorzette lasciandone un pezzettino scoperto, fare addensare le scorzette ricoperte di cioccolato sempre su di una teglia ricoperta da carta forno in un luogo fresco.
Ricetta di: Giovanna
5 arance non trattate
Zucchero (stesso peso delle scorze di arance)
Acqua
Preparazione:
Tagliare le arance nel senso degli spicchi della larghezza di circa 8-10 mm e immergerle in una pentola con acqua fredda. Porre la pentola sul fuoco e quando raggiunge il bollore, cuocere per 15 minuti.
Scolare le arance, riempire nuovamente la pentola di acqua fredda (buttando via quella calda) e riportare a bollore, cuocere per 15 minuti. Ripetere ancora una volta il passaggio.
Preparare uno sciroppo con queste dosi: stesso peso delle arance in zucchero e per ogni etto di zucchero aggiungere 20 ml di acqua. Portare ad ebollizione lo sciroppo, versarlo sopra le arance (scolate da tutta l'acqua residua) e cuocere a fuoco basso (non deve mai imbiondire) fini a che si sarà del tutto consumato.
Disporre le arance ben distanziate su di una teglia ricoperta da carta forno e fare asciugare (circa 12 ore) dopodiché si conservano in un barattolo di vetro o in un contenitore di alluminio. Versione ricoperta di cioccolato: dopo che si sono asciugate si mettono un'oretta in frigorifero in modo che il cioccolato fuso faccia subito presa.
Temperare il cioccolato fondente e tuffarci le scorzette lasciandone un pezzettino scoperto, fare addensare le scorzette ricoperte di cioccolato sempre su di una teglia ricoperta da carta forno in un luogo fresco.
Ricetta di: Giovanna
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