Il seitan è un alimento altamente proteico ricavato dal glutine del grano tenero o da altri cereali come farro o Kamut. E' considerato la carne vegetale per eccellenza; nutriente, facilmente digeribile e privo di grassi con un gusto neutro che lo rende un alimento molto versatile, utilizzabile in mille ricette diverse.
Attenzione pero' che le proteine del seitan, come tutte quelle dei cereali e dei legumi, non riescono da sole a darci la quota giornaliera di aminoacidi essenziali perché sono carenti di lisina e treonina. Quindi e' necessario combinare in modo equilibrato seitan, legumi, o formaggi (rispettando avviamente le dovute proporzioni) per ottenere un corretto apporto delle sostanze nutrizionali necessarie al nostro organismo. Solo chi presenta intolleranza al glutine è costretto rinunciare a questo prezioso prodotto.
Il seitan lo si trova in commercio nei negozi di alimentazione naturale e in alcuni supermercati, ma e' possibile farselo in casa partendo appunto dal glutine, che rappresenta la parte proteica del frumento e che viene commercializzato sotto forma di farina.
La preparazione e' abbastanza semplice:
si comincia con il versare il glutine in un contenitore insieme a una quantità di acqua pari a 2 volte il suo peso. Mescolare con le mani sino a quando l'acqua non e' stata del tutto assorbita o il glutine avra' una consistenza elastica e abbastanza consistente. Se dovesse avvanzare dell'acqua non preoccupatevi: buttatela!!!
Lasciate riposare il composto per tutta la notte od almeno tre ore se avete fretta, ma ricordate che più a lungo la pastella riposa e più semplice sarà poi separare l'amido e le proteine.
Trascorso il tempo dovuto mettete la pastella in un grosso scolapasta, versatevi sopra acqua fredda e impastate nuovamente il glutine (alternate acqua fredda e calda ma terminate l'operazione di risciacquo con l'aqua fredda). L'amido e la crusca del grano verranno fuori mentre impastate. Ripetete le operazioni di risciacquo e di impasto finché tutto l'amido e tutta la crusca non siano venuti fuori ... e il glutine avra' la forma di una massa giallastra ed appiccicosa.
Nel frattempo, portare ad ebollizione 3 litri d'acqua con 5 cucchiai di salsa di soia, un pizzico di sale e 5cm di alga kombu, ingredienti indispensabili per dare alla vostra creazione un po' di sapore. Versate l'impasto precedentemente lavorato e cuocete per 45/60minuti. A meta' tempo capovolgete la massa per una migliore cottura.
A termine sara' necessario fare raffreddare il tutto.
Il seitan si conserva in frigorifero; se non lo si utilizza tutto va immerso completamente in acqua fredda e conservato in contenitore ermetico rinnovando quotidianamente l’acqua; in questo modo il podotto si conserva ancora per qualche giorno.
martedì 8 giugno 2010
lunedì 7 giugno 2010
Torta Margherita
Volevo avvisare, per chi non lo avesse ancora notato, che a me piacciono i dolci ;)
Quella che segue e' la ricetta rivista in stile macrobiotico della torta Margherita ... io al termine ho aspettato che si raffreddasse, l'ho divisa a meta' ed ho spalmato un massiccio strato di crema al cioccolato ;))) ...
Ingredienti
2 T farina tipo "0"
1 bustina di lievito
1 c di scorza di limone
1 c di vaniglia in polvere
un pizzico di sale
1 T latte di riso
1/2 T di sciroppo d'acero
1/4 T di olio di mais
Preparazione
Setacciate la farina, unire il lievito, la vaniglia e il sale in una teglia.
A parte frullate gli ingredienti liquidi. Unite tutti gli ingredienti, mescolate velocemente e versate il tutto in una teglia leggermente unta. Infornate a 180gradi per 40 minuti. A 30 minuti fate comunque una prova cottura dello stuzzichino: se esce asciutto la torta e' cotta.
Quella che segue e' la ricetta rivista in stile macrobiotico della torta Margherita ... io al termine ho aspettato che si raffreddasse, l'ho divisa a meta' ed ho spalmato un massiccio strato di crema al cioccolato ;))) ...
Ingredienti
2 T farina tipo "0"
1 bustina di lievito
1 c di scorza di limone
1 c di vaniglia in polvere
un pizzico di sale
1 T latte di riso
1/2 T di sciroppo d'acero
1/4 T di olio di mais
Preparazione
Setacciate la farina, unire il lievito, la vaniglia e il sale in una teglia.
A parte frullate gli ingredienti liquidi. Unite tutti gli ingredienti, mescolate velocemente e versate il tutto in una teglia leggermente unta. Infornate a 180gradi per 40 minuti. A 30 minuti fate comunque una prova cottura dello stuzzichino: se esce asciutto la torta e' cotta.
domenica 6 giugno 2010
Tahin
Il tahin è una salsa fatta con i semi di sesamo.
Le qualita' sono quelle di avere considerevoli quantità di sali minerali, vitamine, proteine e grassi polisaturi che assicurano un metabolismo corretto, un aiuto per la salute fisica e mentale. Contiene inoltre proteine nobili in quantità superiore ai latticini.
Il tahin, si dovrebbe fare nel suribachi con grande pazienza e tempo, nel rapporto uno a venti tra sale e semi, pestando sempre finché i semi rilasciano l'olio e tutto diviene denso e grasso. Per questo io lo compro gia' fatto nei negozi di alimentazione naturale ;))))
Con il tahin si possono fare infinite ricette, io lo considero come il "burro della cucina macrobiotica" ... e come tale lo utilizzo per insaporire molti piatti con tofu, seitan e tempeh
Le qualita' sono quelle di avere considerevoli quantità di sali minerali, vitamine, proteine e grassi polisaturi che assicurano un metabolismo corretto, un aiuto per la salute fisica e mentale. Contiene inoltre proteine nobili in quantità superiore ai latticini.
Il tahin, si dovrebbe fare nel suribachi con grande pazienza e tempo, nel rapporto uno a venti tra sale e semi, pestando sempre finché i semi rilasciano l'olio e tutto diviene denso e grasso. Per questo io lo compro gia' fatto nei negozi di alimentazione naturale ;))))
Con il tahin si possono fare infinite ricette, io lo considero come il "burro della cucina macrobiotica" ... e come tale lo utilizzo per insaporire molti piatti con tofu, seitan e tempeh
Tofu con cavolo cappuccio
Ingredienti per 2 persone:
200gr di tofu
1/2 cavolo cappuccio
1/2 cipolla
1 c. di tahin
2 C. di shoyu
Preparazione:
Tagliate la cipolla a cubetti e preparate un veloce soffritto con dell'olio in una pentola. Nel frattempo tagliate il tofu (a cubetti a striscioline o come piu' vi aggrada) e aggiungetelo alla cipolla.
Mescolate per qualche minuto, aggiungete un cucchiaio di tahin e continuate a mescolare.
Appena vedete che il tahin si e' completamente amalgamato con il tofu aggiungete il cavolo (che avrete nel frattempo tagliato) e lo shoyu, mescolate un po' e lasciate cuocere a fuoco lento per qualche minuto
200gr di tofu
1/2 cavolo cappuccio
1/2 cipolla
1 c. di tahin
2 C. di shoyu
Preparazione:
Tagliate la cipolla a cubetti e preparate un veloce soffritto con dell'olio in una pentola. Nel frattempo tagliate il tofu (a cubetti a striscioline o come piu' vi aggrada) e aggiungetelo alla cipolla.
Mescolate per qualche minuto, aggiungete un cucchiaio di tahin e continuate a mescolare.
Appena vedete che il tahin si e' completamente amalgamato con il tofu aggiungete il cavolo (che avrete nel frattempo tagliato) e lo shoyu, mescolate un po' e lasciate cuocere a fuoco lento per qualche minuto
Sushi "estivo"
Ingredienti per 24 rotoli:
125gr di riso per sushi
alghe nori
1/2 cetriolo
maionese
fettine di salmone affumicato
2 c. acidulato di umeboshi
1 c. succo di lime
Preparazione:
Lavare il riso in acqua fredda, ripetutamente sino a quando l'acqua diventa limpida. Scolare il riso e lasciarlo sgocciolare per almeno 1/2 ora.
Mettetelo in una pentola con 170ml d'acqua, portare ad ebollizione e cuocere mescolando sino al completo assorbimento dell'acqua.
Lasciate raffreddare e aggiungete l'acidulato di umeboshi e il succo di lime, mescolando il tutto con il riso.
A riso completamente freddo inizia la preparazione dei rotolini, la parte piu' divertente e ... difficile ;)))
Prendere le alghe e dividetele a meta' per il lato lungo. A seconda dei gusti (e dell'esperienza) tostare sulla fiamma i fogli di alga nori o inumiditeli sotto l'acqua (in questo modo l'alga diventa piu' morbida ;)))
Stendere l'alga su uno stuoino o su della carta da forno pressando il riso con le mani leggermente inumidite (**) e stando attenti a lasciare un margine vuoto di 3cm sul lato lungo esterno. Disponete sul riso le fettine di salmone, la maionese e la verdura.
(**) Il riso per sushi una volta cotto e' molto "appiccicoso" e tende ad attaccarsi alle dita durante la lavorazione.
Aiutandovi con lo stuoino iniziate ad arrotolare completamente tenendo ferma la verdura con le dita e sagomate bene facendo in modo che il tutto sia ben compatto.
Lasciare riposare il rotolo cosi' creato nel frigo sino a poco prima di servire.
Tagliate il rotolino in 6 pezzi con un coltello molto affilato e movimenti veloci e decisi (altrimenti l'alga si apre e il contenuto fuoriesce)
125gr di riso per sushi
alghe nori
1/2 cetriolo
maionese
fettine di salmone affumicato
2 c. acidulato di umeboshi
1 c. succo di lime
Preparazione:
Lavare il riso in acqua fredda, ripetutamente sino a quando l'acqua diventa limpida. Scolare il riso e lasciarlo sgocciolare per almeno 1/2 ora.
Mettetelo in una pentola con 170ml d'acqua, portare ad ebollizione e cuocere mescolando sino al completo assorbimento dell'acqua.
Lasciate raffreddare e aggiungete l'acidulato di umeboshi e il succo di lime, mescolando il tutto con il riso.
A riso completamente freddo inizia la preparazione dei rotolini, la parte piu' divertente e ... difficile ;)))
Prendere le alghe e dividetele a meta' per il lato lungo. A seconda dei gusti (e dell'esperienza) tostare sulla fiamma i fogli di alga nori o inumiditeli sotto l'acqua (in questo modo l'alga diventa piu' morbida ;)))
Stendere l'alga su uno stuoino o su della carta da forno pressando il riso con le mani leggermente inumidite (**) e stando attenti a lasciare un margine vuoto di 3cm sul lato lungo esterno. Disponete sul riso le fettine di salmone, la maionese e la verdura.
(**) Il riso per sushi una volta cotto e' molto "appiccicoso" e tende ad attaccarsi alle dita durante la lavorazione.
Aiutandovi con lo stuoino iniziate ad arrotolare completamente tenendo ferma la verdura con le dita e sagomate bene facendo in modo che il tutto sia ben compatto.
Lasciare riposare il rotolo cosi' creato nel frigo sino a poco prima di servire.
Tagliate il rotolino in 6 pezzi con un coltello molto affilato e movimenti veloci e decisi (altrimenti l'alga si apre e il contenuto fuoriesce)
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