mercoledì 25 gennaio 2012

Nella rete del vino. Enogastronomia e social networks

Tutto è cominciato con @FernandoWine, l’account Twitter dell’enoteca online www.winexplorer.it. Un modo per farsi conoscere e stringere rapporti con appassionati di vino, amatori e professionisti.

Sin dall’inizio, un’attenzione speciale è stata riservata ai foodbloggers, maestri cerimonia della comunicazione enogastronomica virtuale e alleati imprescindibili del viver bene: che cosa meglio di una ricetta originale per una buona degustazione?

I primi post timidi, nello stile di Fernando, mascotte del sito e galantuomo d’altri tempi, che presentandosi si solleva il cappello. Poi il ghiaccio si rompe, i sorrisi si aprono, i #FF si susseguono e nasce una nuova comunità che discute, si confronta, scambia battute e consigli. Così, poco a poco, nasce l’idea di organizzare un evento per conoscersi di persona e tradurre le proprie passioni in una festa di aromi e sapori.

Di qui Taste & Match (#tasteandmatch), serata di abbinamenti mirati di cibi e vini. Otto bottiglie d’eccezione e otto piatti creati ad hoc da altrettanti foodbloggers.

Il primo appuntamento organizzato da Fernando (Winexplorer) si è tenuto il 30 ottobre a Roma (guarda il video). Cento persone hanno partecipato alla serata, assaggiando e degustando, con la possibilità di ricevere informazioni dettagliate sui vini in mescita e commentare direttamente con i cuochi i piatti cucinati al momento.

Ma il programma è ben più ampio. Prevede nei prossimi mesi un itinerario gourmand nelle principali città italiane, per trasformarsi poi, all’inizio dell’anno prossimo, in un giro d’Europa, volto a esportare i sapori italiani e rafforzare i legami con i followers inglesi, francesi, belgi, svizzeri, tedeschi …

La serata di Milano è così la seconda tappa di un percorso di ricerca e promozione, gusto e creatività. Allo scopo di coniugare l’attività di e-commerce con la gioia concreta di una serata tra amici.
Nello stile dell’oste Fernando, un amante della tradizione assetato … di nuovi orizzonti.

Per dettagli e prenotazioni clicca qui, noi del Cucinotto ci saremo per presentare un abbinamento con un secondo piatto da leccarsi le dita ;)))

Vi aspettiamo numerosi ...

Plumcake di banane


Ingredienti:
200 gr di farina Petra9 setacciata (Molino Quaglia)
100 gr di farina 00 per dolci
50 gr di uvetta
50 gr di arancia candita
50 gr di mandorle
1 c di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito cremor tartaro
2 banane mature
100 g di succo d’acero
250 g circa di latte di riso

martedì 24 gennaio 2012

il Cucinotto da Eff Cucina e Stagioni

Ci sono zone a Milano fuori dalle rotte della movida notturna e lontane dal caos dei meneghini chiassosi dove e' possibile trasformare uno spazio industriale abbandonato in un locale contemporaneo e apprezzare i piaceri della cucina stagionale.


E' stato cosi' per l'eff Cucina e Stagioni, un locale aperto a Settembre, che ci guida alla riscoperta dei sapori e dei colori dell'alimento stagionale, consistenze e profumi particolarmente esaltati nei piatti preparati dallo chef Roberto Belliti, parmense di origini e con esperienza internazionale.


Il locale e' semplice ma curato nei dettagli, caldo ed avvolgente. Nato dal desiderio di Federico Cascinelli, imprenditore, di trasmettere la sensazione di trovarsi avvolti da un'atmosfera intima ma allo stesso tempo conviviale.

Pensiamo che l'obiettivo principale sia stato raggiunto ... La serata di presentazione ha riscosso un successo meritato, foodblogger e gastronauti si sono incontrati, hanno assaggiato, twittato e ascoltato ottima musica jazz dal vivo.


A breve un dettagliato test sul loro menu. Su Facebook le foto della serata

lunedì 23 gennaio 2012

Focaccia al mais

Dal blog della Cuoca Petulante che da tempo non visitavo ho preso in prestito la ricetta dei suoi panini smemorini ... trasformandoli in focaccia ....

Ingredienti:
200 gr di farina gialla tipo fioretto
300 gr di farina Petra 1 (Molino Quaglia)
1 cucchiaio di malto di mais
300 gr di acqua tiepida
12 gr di lievito di birra
semini di lino (Melandri Gaudenzio)

venerdì 20 gennaio 2012

Flan ai cardi e porro

Ecco la ricetta del piatto con il quale ci presentiamo al Taste&Match di Milano il 28 gennaio: un flan ai cardi e porro su un letto di caviale di melanzane accompagnato da un cannolo di pane nero alla crema di pecorino e miele di castagno (al sifone).

La ricetta e' molto semplice e visto che dovremmo soddisfare circa un centinaio di persone affamate ;)) abbiamo scelto un piatto che si serve velocemente ;))) ... e sara' divertente riempire con il sifone tutti quei cannoli ;))

Ingredienti (per 6 flan):
350 gr di cardi
100 gr di porro
3 uova
100 gr di pecorino stagionato
125 gr di panna
125 gr di latte
sale e pepe qb

Preparazioni:
Per il flan - pulite i cardi eliminando le foglie; lavateli e tagliateli a pezzetti piccoli. Andranno cotti con il porro tagliato a rondelle in acqua acidulata per evitare che si anneriscano troppo sino a quando risultano morbidi.
Lasciate raffreddare, pesate circa 250 gr (di verdura cotta), aggiungete il latte, la panna, le uova, il sale e il pepe e con un mixer ad immersione riducete tutto a crema che dovra' risultare omogenea e abbastanza liquida.
Oliate dei pirottini da muffin in alluminio e riempiteli con la crema ottenuta, infornate a 125 gradi per 30 minuti. Poi alzate la temperatura a 135 gradi per altri 20 minuti.

Per il cannolo - prendete del pancarré' nero (quello per i tramezzini e' l'ideale) e passate con un matterello su ciascuna fetta in modo da schiacciarle per bene. Avvolgete su un cilindro da cannolo unta ogni fetta ed infornate a 200 gradi sino a quando non si sara' ben dorato il pane. Lasciate raffreddare e sfilate delicatamente.

Per la crema del cannolo - scaldare delicatamente 500 ml di panna fresca con 200 gr di pecorino di fossa (o ben stagionato). Aggiungere una presa di sale e pepe e 2 cucchiai di miele di castagne. Riempire un sifone e lasciare raffreddare almeno per 3 ore.

Per il caviale - tagliare 1 melanzana alla bronuise. Saltarla in padella con un filo d'olio e poi scolare per qualche minuto per far perdere l'olio in eccesso. Condire con del basilico.

Impiattate per la presentazione ed assaggiate.


Questo piatto e' un abbinamento con il "Rollone" 2009 Marchesi Incisa della Rocchetta. Vino di un rosso rubino intenso ha un grado alcolico del 14% vol; e' un blend di uve (70% Barbera d' Asti e 30% di Pinot Nero) che gli permettono di presentarsi al palato con un buon equilibrio e una buona bevibilita'. Il primo sorso ricorda sapori di frutta a bacche rosse che poi si evolvono in sapori e profumi piu' complessi sino a ricordare cioccolato fondente e pepe nero.