E' arrivata l'estate e la voglia di fuggire dalla citta', dallo stress del traffico, si fa sentire il fine settimana.
E allora perche' non approfittarne per riscoprire i paesaggi dimenticati della Lombardia, comodamente seduti in treno, verso destinazioni da ‘leccarsi i baffi’?
Il sito di Ferrovieturistiche e' quello che fa per voi. Per domenica 13, se siete dalle parti di Pistoia, vi aspetta una piacevole degustazione:
http://www.ferrovieturistiche.it/images/eventi-proposte/TRENO_DEGUSTAZIONI_2010.pdf
giovedì 10 giugno 2010
mercoledì 9 giugno 2010
Milano Food Week
Qual è la vera eccellenza che rappresenta e distingue la cultura del nostro paese e che tutti ci invidiano?
La risposta è semplice: l’enogastronomia! E allora perché non dedicargli un’intera settimana, durante la quale scoprirne le sue mille sfaccettature?! Food & Beverage e arte, shopping, cinema, prodotti biologici, nightlife, lusso, internet, fotografia. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti!
per informazioni http://www.milanofoodweek.com/
La risposta è semplice: l’enogastronomia! E allora perché non dedicargli un’intera settimana, durante la quale scoprirne le sue mille sfaccettature?! Food & Beverage e arte, shopping, cinema, prodotti biologici, nightlife, lusso, internet, fotografia. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti!
per informazioni http://www.milanofoodweek.com/
Carne e dintorni
Con Carne e Dintorni apro una nuova sezione del blog dedicata ai ristoranti che saranno rigorosamente e severamente testati dal sottoscritto e dai suoi collaboratori :)))). Ad ognuno assegneremo un punteggio da 1 a 5 stelle.
Se avete suggerimenti e proposte da farmi siete i benvenuti e nell'area commenti potrete scrivere di tutto ... o quasi ;))
Carne e dintorni e' un mix di culture: italiana (toscana in particolare) e argentina. Un mix ben azzeccato (sempre fu cosi') che trova all'interno del loro menu' semplice e senza troppe pretese la completa armonia.
Il fatto che il sottoscritto sia "argentino d'adozione" ha portato in maniera quasi istantanea l’attenzione sulla carne magnificamente cotta alla griglia e nel forno a legna, ma anche l'antipasto a base di empanadas si e' dimostrato molto gustoso. Il resto degli antipasti e i primi piatti presenti nel menu' sono piu' legati alla tradizione italiana ma sono di sicuro interesse (magari per un secondo test ;))), ne cito solo alcuni come le bruschette o il prosciutto di Norcia, le Pappardelle con ragù di cingiale o di cervo ... e infine, la carta dei vini e’ stata sicuramente degna di un buon ristorante.
Il locale e' abbastanza grande e ben arredato anche se manca leggermente di quell'atmosfera sudamericana tipica di un ristorante argentino. Sbirciando attorno comunque saltano subito all'occhio palloni ovali, magliette e cravatte simboli di quello sport che sta appassionando ora anche molti italiani e che vede nella cultura argentina un grande coinvolgimento: il rugby.
Il personale e’ sempre stato molto cordiale e il prezzo medio e’ di 30euro a persona, vini esclusi
Il giudizio nel complesso non piu' essere che positivo :))
GIUDIZIO DE IL CUCINOTTO: 4 stelle
Il sito del ristorante con tutti i riferimenti e’ http://www.carneedintorni.it/
buen provecho
Se avete suggerimenti e proposte da farmi siete i benvenuti e nell'area commenti potrete scrivere di tutto ... o quasi ;))
Carne e dintorni e' un mix di culture: italiana (toscana in particolare) e argentina. Un mix ben azzeccato (sempre fu cosi') che trova all'interno del loro menu' semplice e senza troppe pretese la completa armonia.
Il fatto che il sottoscritto sia "argentino d'adozione" ha portato in maniera quasi istantanea l’attenzione sulla carne magnificamente cotta alla griglia e nel forno a legna, ma anche l'antipasto a base di empanadas si e' dimostrato molto gustoso. Il resto degli antipasti e i primi piatti presenti nel menu' sono piu' legati alla tradizione italiana ma sono di sicuro interesse (magari per un secondo test ;))), ne cito solo alcuni come le bruschette o il prosciutto di Norcia, le Pappardelle con ragù di cingiale o di cervo ... e infine, la carta dei vini e’ stata sicuramente degna di un buon ristorante.
Il locale e' abbastanza grande e ben arredato anche se manca leggermente di quell'atmosfera sudamericana tipica di un ristorante argentino. Sbirciando attorno comunque saltano subito all'occhio palloni ovali, magliette e cravatte simboli di quello sport che sta appassionando ora anche molti italiani e che vede nella cultura argentina un grande coinvolgimento: il rugby.
Il personale e’ sempre stato molto cordiale e il prezzo medio e’ di 30euro a persona, vini esclusi
Il giudizio nel complesso non piu' essere che positivo :))
GIUDIZIO DE IL CUCINOTTO: 4 stelle
Il sito del ristorante con tutti i riferimenti e’ http://www.carneedintorni.it/
buen provecho
martedì 8 giugno 2010
Seitan: facciamolo in casa
Il seitan è un alimento altamente proteico ricavato dal glutine del grano tenero o da altri cereali come farro o Kamut. E' considerato la carne vegetale per eccellenza; nutriente, facilmente digeribile e privo di grassi con un gusto neutro che lo rende un alimento molto versatile, utilizzabile in mille ricette diverse.
Attenzione pero' che le proteine del seitan, come tutte quelle dei cereali e dei legumi, non riescono da sole a darci la quota giornaliera di aminoacidi essenziali perché sono carenti di lisina e treonina. Quindi e' necessario combinare in modo equilibrato seitan, legumi, o formaggi (rispettando avviamente le dovute proporzioni) per ottenere un corretto apporto delle sostanze nutrizionali necessarie al nostro organismo. Solo chi presenta intolleranza al glutine è costretto rinunciare a questo prezioso prodotto.
Il seitan lo si trova in commercio nei negozi di alimentazione naturale e in alcuni supermercati, ma e' possibile farselo in casa partendo appunto dal glutine, che rappresenta la parte proteica del frumento e che viene commercializzato sotto forma di farina.
La preparazione e' abbastanza semplice:
si comincia con il versare il glutine in un contenitore insieme a una quantità di acqua pari a 2 volte il suo peso. Mescolare con le mani sino a quando l'acqua non e' stata del tutto assorbita o il glutine avra' una consistenza elastica e abbastanza consistente. Se dovesse avvanzare dell'acqua non preoccupatevi: buttatela!!!
Lasciate riposare il composto per tutta la notte od almeno tre ore se avete fretta, ma ricordate che più a lungo la pastella riposa e più semplice sarà poi separare l'amido e le proteine.
Trascorso il tempo dovuto mettete la pastella in un grosso scolapasta, versatevi sopra acqua fredda e impastate nuovamente il glutine (alternate acqua fredda e calda ma terminate l'operazione di risciacquo con l'aqua fredda). L'amido e la crusca del grano verranno fuori mentre impastate. Ripetete le operazioni di risciacquo e di impasto finché tutto l'amido e tutta la crusca non siano venuti fuori ... e il glutine avra' la forma di una massa giallastra ed appiccicosa.
Nel frattempo, portare ad ebollizione 3 litri d'acqua con 5 cucchiai di salsa di soia, un pizzico di sale e 5cm di alga kombu, ingredienti indispensabili per dare alla vostra creazione un po' di sapore. Versate l'impasto precedentemente lavorato e cuocete per 45/60minuti. A meta' tempo capovolgete la massa per una migliore cottura.
A termine sara' necessario fare raffreddare il tutto.
Il seitan si conserva in frigorifero; se non lo si utilizza tutto va immerso completamente in acqua fredda e conservato in contenitore ermetico rinnovando quotidianamente l’acqua; in questo modo il podotto si conserva ancora per qualche giorno.
Attenzione pero' che le proteine del seitan, come tutte quelle dei cereali e dei legumi, non riescono da sole a darci la quota giornaliera di aminoacidi essenziali perché sono carenti di lisina e treonina. Quindi e' necessario combinare in modo equilibrato seitan, legumi, o formaggi (rispettando avviamente le dovute proporzioni) per ottenere un corretto apporto delle sostanze nutrizionali necessarie al nostro organismo. Solo chi presenta intolleranza al glutine è costretto rinunciare a questo prezioso prodotto.
Il seitan lo si trova in commercio nei negozi di alimentazione naturale e in alcuni supermercati, ma e' possibile farselo in casa partendo appunto dal glutine, che rappresenta la parte proteica del frumento e che viene commercializzato sotto forma di farina.
La preparazione e' abbastanza semplice:
si comincia con il versare il glutine in un contenitore insieme a una quantità di acqua pari a 2 volte il suo peso. Mescolare con le mani sino a quando l'acqua non e' stata del tutto assorbita o il glutine avra' una consistenza elastica e abbastanza consistente. Se dovesse avvanzare dell'acqua non preoccupatevi: buttatela!!!
Lasciate riposare il composto per tutta la notte od almeno tre ore se avete fretta, ma ricordate che più a lungo la pastella riposa e più semplice sarà poi separare l'amido e le proteine.
Trascorso il tempo dovuto mettete la pastella in un grosso scolapasta, versatevi sopra acqua fredda e impastate nuovamente il glutine (alternate acqua fredda e calda ma terminate l'operazione di risciacquo con l'aqua fredda). L'amido e la crusca del grano verranno fuori mentre impastate. Ripetete le operazioni di risciacquo e di impasto finché tutto l'amido e tutta la crusca non siano venuti fuori ... e il glutine avra' la forma di una massa giallastra ed appiccicosa.
Nel frattempo, portare ad ebollizione 3 litri d'acqua con 5 cucchiai di salsa di soia, un pizzico di sale e 5cm di alga kombu, ingredienti indispensabili per dare alla vostra creazione un po' di sapore. Versate l'impasto precedentemente lavorato e cuocete per 45/60minuti. A meta' tempo capovolgete la massa per una migliore cottura.
A termine sara' necessario fare raffreddare il tutto.
Il seitan si conserva in frigorifero; se non lo si utilizza tutto va immerso completamente in acqua fredda e conservato in contenitore ermetico rinnovando quotidianamente l’acqua; in questo modo il podotto si conserva ancora per qualche giorno.
lunedì 7 giugno 2010
Torta Margherita
Volevo avvisare, per chi non lo avesse ancora notato, che a me piacciono i dolci ;)
Quella che segue e' la ricetta rivista in stile macrobiotico della torta Margherita ... io al termine ho aspettato che si raffreddasse, l'ho divisa a meta' ed ho spalmato un massiccio strato di crema al cioccolato ;))) ...
Ingredienti
2 T farina tipo "0"
1 bustina di lievito
1 c di scorza di limone
1 c di vaniglia in polvere
un pizzico di sale
1 T latte di riso
1/2 T di sciroppo d'acero
1/4 T di olio di mais
Preparazione
Setacciate la farina, unire il lievito, la vaniglia e il sale in una teglia.
A parte frullate gli ingredienti liquidi. Unite tutti gli ingredienti, mescolate velocemente e versate il tutto in una teglia leggermente unta. Infornate a 180gradi per 40 minuti. A 30 minuti fate comunque una prova cottura dello stuzzichino: se esce asciutto la torta e' cotta.
Quella che segue e' la ricetta rivista in stile macrobiotico della torta Margherita ... io al termine ho aspettato che si raffreddasse, l'ho divisa a meta' ed ho spalmato un massiccio strato di crema al cioccolato ;))) ...
Ingredienti
2 T farina tipo "0"
1 bustina di lievito
1 c di scorza di limone
1 c di vaniglia in polvere
un pizzico di sale
1 T latte di riso
1/2 T di sciroppo d'acero
1/4 T di olio di mais
Preparazione
Setacciate la farina, unire il lievito, la vaniglia e il sale in una teglia.
A parte frullate gli ingredienti liquidi. Unite tutti gli ingredienti, mescolate velocemente e versate il tutto in una teglia leggermente unta. Infornate a 180gradi per 40 minuti. A 30 minuti fate comunque una prova cottura dello stuzzichino: se esce asciutto la torta e' cotta.
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