Nelsen, la linea per i piatti a mano di Henkel, presenta una nuova referenza all'Aceto Bianco e alla Lavanda con una campagna che unisce innovazione e tradizione.
La tradizione, sta nel cuore dell'idea che vede la partecipazione di Nelsen alle principali sagre italiane e nella creazione di una mini guida a loro dedicata.
"Sagre in tasca", piccola guida alle sagre d'Italia, è un prezioso strumento per conoscere date, luoghi e svolgimento delle principali sagre che si terranno nel nostro paese da agosto a ottobre.
Il libretto è stato allegato al mensile dedicato alla cucina "Alice" con il numero di agosto. "Sagre in tasca" segnala anche le manifestazioni culinarie in cui sarà presente Nelsen con il suo stand.
Nelsen infatti ha deciso di partecipare a otto sagre di tutta Italia.
Hostess e animatori inviteranno i presenti a giocare a "I piatti vostri": una divertente gara a coppie che avrà l'obiettivo di far lavare quanti più piatti possibili con Nelsen Aceto Bianco e Lavanda.
Sabato 8 settembre saremo alla Sagra del Peperone a Carmagnola ... vi aspettiamo ;)
giovedì 6 settembre 2012
lunedì 3 settembre 2012
Riso integrale alle alghe
Oggi saro' veloce, niente pippe mentali, niente di niente ... la vita scorre, tranquilla ... come ho postato qualche giorno fa su FB: forse sto vivendo correttamente o forse non me ne frega una cippa ;))
Ecco un risotto ... per queste giornate "freddine" ;)))
Ingredienti (per 3 persone)
1 T di riso integrale (Riserva San Massimo)
1 foglio di alga Nori
olio extravergine di oliva (La Tenuta dei Ricordi)
1/2 cipolla
1 b di vino bianco
1 C di burro di mandorle (vedi ricetta qui)
Preparazione:
tagliate la cipolla e fatela soffriggere con un po' di olio. Appena prende colore aggiungete il riso per farlo insaporire per pochi minuti. Sfumate con il vino e quando assorbito aggiungete 2 bicchieri e mezzo di acqua.
Tagliate/spezzettate il foglio di alga Nori e aggiungetelo con un pizzico di sale al riso. Cuocete sino al completo assorbimento dell'acqua mescolando ogni tanto.
Al termine mantecate il risotto con il burro di mandorle che gli dara' una consistenza morbida e un sapore unico.
Io ho poi interrotto la cottura del riso mettendo il tutto nell'abbattitore Fresco per alcuni minuti abbattendo in positivo (+4 gradi). Per una conservazione di piu' giorni potete anche abbattere in negativo surgelando delle piccole porzioni per poi scongelarle all'occorenza
Con questa ricetta partecipiamo ad un contest speciale: Salutiamoci
giovedì 30 agosto 2012
Burro alle mandorle
Questa ricetta e' stata fatta piu' volte durante i corsi che ho seguito con Simone Salvini ed avendo la fortuna di avere in casa la tecnologia che mi aiuta ho deciso di replicarla.
I risultati sono stati interessanti ed ora si sono aperte una serie di varianti che sperimentero' nei prossimi giorni.
Ingredienti:
300g di mandorle
250 di acqua
30g di olio extravergine di oliva (La Tenuta dei Ricordi)
un pizzico di sale
I risultati sono stati interessanti ed ora si sono aperte una serie di varianti che sperimentero' nei prossimi giorni.
Ingredienti:
300g di mandorle
250 di acqua
30g di olio extravergine di oliva (La Tenuta dei Ricordi)
un pizzico di sale
lunedì 27 agosto 2012
Ozium, una piacevole sorpresa!
Qualche giorno fa, in compagnia di alcuni amici, sono capitato dalle parti del borgo di Guardistallo a pochi chilometri da Cecina (Livorno). Guardistallo e' una localita' decisamente suggestiva e molto pacifica come molte altre in quella zona, ma qualcosa ha attirato la mia attenzione: l'Ozium e, al suo interno, due gestori giovani ma di grande talento Ludovico e Marta.
Lei con lo sguardo severo, molto carina, si muove con decisione ai tavoli e in cucina dove le piace mettere le mani quando puo'. Lui, forse un po' piu' timido, "a pelle" mi e' piaciuto molto e le sue competenze sui vini si sono mostrate eccellenti.
Mi piace oziare, ma soprattutto viziarmi quindi l'Ozium (visto il nome) e' sembrato la giusta conclusione di una giornata di mare, sole e tanto camminare. Farmi coccolare da un buon vino in questa degusteria, decisamente molto accogliente, e' risultato alla fine la soluzione migliore.
Non avendo prenotato e con la fortuna che in queste occasioni non manca mai siamo capitati in una serata tutta al completo e abbiamo rischiato di essere rimbalzati qui come a Milano; con Marta abbiamo pero' raggiunto un compromesso interessante: un tavolino all'aperto dove spizzicare e sorseggiare qualcosa che ci avrebbe rigenerato.
Abbiamo scelto una degustazione di antipasti e in accompagnamento del Bolgheri Rosso 2010 dell'azienda Le Macchiole, un vino viziato e fruttato, con una certa nota acidula che ci e' piaciuta molto.
Il menu di questo locale non presenta una lista infinita di pietanze, dunque poche proposte per una scelta veloce e per portare in tavola i sapori genuini e regionali della nostra cucina. Quanto assaggiato e' stato di buona qualita' e soprattutto i prezzi sono stati decisamente contenuti.
L’Ozium e' sembrato un locale adatto a tutti: potete godervi un aperitivo lungo accostando un drink o un bicchiere di vino alla degustazione di antipasti, cosi' come cenare a lume di candela in un ambiente curato e famigliare oppure passare per un fine serata in compagnia di dolci, cocktails e tisane.
Ecco devo essere sincero, da buon goloso avrei voluto assaggiare un dolcetto, ma ci tornero' ;)
La cantina dei vini e' di tutto rispetto: ampia scelta di vini toscani, ma anche etichette di altre regioni italiane.
Poi, voci narrano, che Ludovico sia un barman molto conosciuto e decisamente bravo ... quindi la prossima volta, insieme al dolce, assaggero' anche il “cocktail di Ludo”
Su Internet: www.ozium.it
GIUDIZIO DE IL CUCINOTTO: 4 stelle
Lei con lo sguardo severo, molto carina, si muove con decisione ai tavoli e in cucina dove le piace mettere le mani quando puo'. Lui, forse un po' piu' timido, "a pelle" mi e' piaciuto molto e le sue competenze sui vini si sono mostrate eccellenti.
Mi piace oziare, ma soprattutto viziarmi quindi l'Ozium (visto il nome) e' sembrato la giusta conclusione di una giornata di mare, sole e tanto camminare. Farmi coccolare da un buon vino in questa degusteria, decisamente molto accogliente, e' risultato alla fine la soluzione migliore.
Non avendo prenotato e con la fortuna che in queste occasioni non manca mai siamo capitati in una serata tutta al completo e abbiamo rischiato di essere rimbalzati qui come a Milano; con Marta abbiamo pero' raggiunto un compromesso interessante: un tavolino all'aperto dove spizzicare e sorseggiare qualcosa che ci avrebbe rigenerato.
Abbiamo scelto una degustazione di antipasti e in accompagnamento del Bolgheri Rosso 2010 dell'azienda Le Macchiole, un vino viziato e fruttato, con una certa nota acidula che ci e' piaciuta molto.
Il menu di questo locale non presenta una lista infinita di pietanze, dunque poche proposte per una scelta veloce e per portare in tavola i sapori genuini e regionali della nostra cucina. Quanto assaggiato e' stato di buona qualita' e soprattutto i prezzi sono stati decisamente contenuti.
L’Ozium e' sembrato un locale adatto a tutti: potete godervi un aperitivo lungo accostando un drink o un bicchiere di vino alla degustazione di antipasti, cosi' come cenare a lume di candela in un ambiente curato e famigliare oppure passare per un fine serata in compagnia di dolci, cocktails e tisane.
Ecco devo essere sincero, da buon goloso avrei voluto assaggiare un dolcetto, ma ci tornero' ;)
La cantina dei vini e' di tutto rispetto: ampia scelta di vini toscani, ma anche etichette di altre regioni italiane.
Poi, voci narrano, che Ludovico sia un barman molto conosciuto e decisamente bravo ... quindi la prossima volta, insieme al dolce, assaggero' anche il “cocktail di Ludo”
Su Internet: www.ozium.it
GIUDIZIO DE IL CUCINOTTO: 4 stelle
mercoledì 22 agosto 2012
SAVE THE DATE: vi aspetta Fresco
Al rientro da una bella pedalata, sotto il sole di questi giorni, per reintegrare velocemente leggevo che e' consigliato bere una buona birra. O forse me lo sono sognato?? Poco importa perche' oggi convinto di questo scoop sono rientrato a casa e ne ho cercata una, ma l'unica che avevo era calda.
La tristezza e lo sconforto avrebbero preso il sopravvento se non avessi avuto Fresco, l'abbattitore domestico che ormai da mesi mi aiuta in tutto quello che faccio in cucina.
Quindi ne ho prese due, messe nell'abbattitore e selezionato l'opzione "raffreddamento bottiglia" che abbatte la temperatura di circa 1 grado al minuto. Il tempo di una doccia ed erano pronte da bere. Veloce e comodo ;))
Detto questo, vi vorrei invitare il giorno 4 settembre a due demo su questo prodotto sicuramente molto interessanti perche' tenute da Angelo Bosco, il "Corporate chef" di Irinox.
Angelo ha una grande conoscenza delle nuove tecnologie di cucina ed è un esperto nel trattamento del cibo con le tecnologie del raffreddamento e del congelamento rapido.
Dunque un'occasione preziosa per fare domande tecniche e magari scoprire nuovi metodi di utilizzo di Fresco.
La prima demo e' fissata per le ore 11 mentre la seconda alle ore 19 entrambi presso la Cucinoteca di via Muratori 32 a Milano. E' necessaria e consigliata la prenotazione.
Io vi aspetto, sara' anche un'occasione per rivederci e conoscerci
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