lunedì 20 dicembre 2010

New Diana regina del Mady in Italy

Una grande sorpresa e' stata la conoscenza, per me nuova lo ammetto, della New Diana in un Open Day particolarmente "fashion" a pochi passi dal centro di Milano.


La New Diana e' un'azienda decisa nella scelta del Made in Italy, con produzione in Italia, che ha perfezionato e realizza ancora oggi raffinati articoli da regalo, per il confezionamento e la scuola di elevato standard qualitativo. Osservando i loro articoli, infatti, si nota l’esperienza e la maestria proprie della cultura artigianale italiana e, in un periodo dove la gran parte dei produttori in questo settore e non solo si è rivolta ai mercati cinesi, lo sforzo della New Diana e' sicuramente un impegno degno di nota.

Tre le parole chiave che identificano l'azienda: creatività, eleganza e design; tutte raccolte nelle nuove linee delle diverse collezioni presentate in questa temporanea finestra su Milano alla quale il Cucinotto e' stato invitato.

Abbiamo scoperto cosi' la linea Fashion che presenta borse originali e funzionali disponibili con un notes e una biro coordinati in coloratissime fantasie, la collezione les Maisons dedicata ai ricordi di viaggio riportando immagini inedite e suggestive del mondo, fino ad arrivare alla linea Eco collection.


Presentate in questi giorni, e non solo per l'imminente Natale, le esclusive confezioni regalo Ennedì Cadeaux, dedicate agli amanti degli oggetti di design per l’arte della tavola (come noi del Cucinotto)o a chi cerca un inedito regalo per la persona amata: alcune scatole racchiudono al loro interno raffinate porcellane di colore bianco create per New Diana da Symbol, rinomata azienda della famiglia Tognana.

Sicuramente regali raffinati in confezioni curate nei minimi particolari.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.newdiana.net

domenica 19 dicembre 2010

Rigoni di Asiago

Anche la Rigoni di Asiago si e' unita al Cucinotto e da qualche tempo il loro logo e' presente nelle pagine del blog.

La Rigoni di Asiago svolge attività di produzione e commercio nel mercato alimentare proponendo prodotti esclusivamente provenienti da agricoltura biologica.
Alla tradizionale produzione di miele, l’azienda ha affiancato con successo la marmellata Fiordifrutta, diventata leader delle vendite in Italia, il dolcificante naturale DolceDì, la crema di nocciole Nocciolata e la frutta pronta all’uso Fruttosa.

La RdA lavora nella natura, sull’Altopiano di Asiago, e con la natura. E’ stata tra le prime aziende in Italia a sposare la causa del biologico. Oggi è un punto di riferimento per la qualità dei suoi prodotti, l’etica imprenditoriale che guida i fratelli Rigoni (la famiglia è da sempre alla guida dell’azienda) e l’impegno per l’ambiente.

La testimonianza dello staff del Cucinotto della qualita' dei prodotti verra' evidenziata nella preparazione di alcune ricette da leccarsi le dita ;))

Per saperne di piu' collegatevi al loro sito web http://www.rigonidiasiago.com

mercoledì 15 dicembre 2010

Polpettine di melanzane

L'idea di questa ricetta mi e' stata suggerita dal mio amico Giorgio. Una persona solitamente discreta e riservata che un bel giorno dopo aver sentito parlare del Cucinotto ci ha suggerito questa chicca. E devo ammettere che e' stata una bella scoperta ;)), semplici e veloci da preparare ...



Ingredienti (per 3/4 persone):
1 melanzana
1 carota
1 pizzico di aglio
50gr di parmigiano grattugiato
pangrattato
pepe e prezzemolo q.b.

Preparazione:
preparate il robot da cucina ;)))
Tagliate la melanzana e la carota a cubetti e mettetele nel robot insieme al prezzemolo. Se l'impasto dovesse risultare troppo asciutto aggiungere del latte.
Unite all'impasto il parmigiano, e il pangrattato. Mescolate e formate delle polpette.
Disponetele su una teglia oliata o con un foglio di carta da forno, e infornate a 200° per circa 20/25 minuti. Le polpette dovranno risultare dorate ...

Il conssiglio del Cucinotto e' quello di fare anche alcune prove con gli altri ingredienti .. ad esempio potete aggiungere funghi o aumentare le dosi del parmigiano ... vi divertirete ;))

venerdì 10 dicembre 2010

Crema pasticcera



Adoro i dolci e adoro la crema pasticcera ... cosa ci posso fare? ;)
Una crema pasticcera macrobiotica e' quel che ci vuole ... avevo giusto dei cannoli vuoti che tristi tristi mi stavano guardando ...

Ingredienti:
1/2 litro latte di riso
1 C amido di mais
1 c agar agar in polvere
3 C sciroppo d'acero
scorza di un limone
1 C crema di mandorle bianca
1 pizzico di sale

Preparazione:
In una pentola fate bollire il latte con il sale, lo sciroppo d'acero, la crema di mandorle bianca e l'agar agar, avendo cura di mescolare con costanza.
Da quando bolle abbassare il fuoco del fornello al minimo e far sobbollire lentamente per circa 5 minuti sempre mescolando. Aggiungere l'amido di mais, che precedentemente avrete sciolto in poca acqua fredda, e mescolare per altri 2 minuti.
A questo punto aggiungere la scorza e versare il tutto in una pirofila grande a raffreddare.
Una volta freddo e solidificato frullare il tutto con il mixer fino ad ottenere una mousse cremosa, nel caso ce ne fosse bisogno aggiungere del latte.

ps. la prossima volta i cannoli li facciamo noi ;)))

giovedì 9 dicembre 2010

Il Barolo e le cantine Damilano


Chi di voi non conosce il Barolo? Sono certo che tutti, per un motivo o per l'altro, ne abbiamo assaggiato almeno una volta un bicchiere.
Dico questo perche' il Barolo oltre ad essere un vino italiano "importante" e' famoso in tutto il mondo per il suo sapore forte e per quella ricchezza di aromi unici donati dal territorio dove cresce la sua uva. Viene prodotto a sud-ovest di Alba, su un territorio collinare, che gli dona preziose caratteristiche determinate dal complesso profilo geologico della zona; stiamo parlando della provincia di Cuneo, degli interi territori comunali di Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba e parte dei comuni di Cherasco, Diano d'Alba, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d'Alba, Novello, Roddi, Verduno.
L'uva utilizzata e' quella prodotta dal vitigno Nebbiolo. Un'uva di tarda maturazione (verso fine ottobre), dai grappoli di colore blu intenso e dalla forma allungata, piramidale, con acini piccoli, sferici e dalla buccia consistente.
In generale da quest'uva di ottiene una buona produzione e la vinificazione avviene dopo una adeguata macerazione e successivo invecchiamento.
Nonostante fermamente convinti che gli abbinamenti tra vino e cibo migliori sono quelli dettati dall'equilibrio tra le proprie esperienze e il proprio gusto e' doveroso consigliare il Barolo piatti come arrosti di carne rossa, brasati, cacciagione, selvaggina, cibi tartufati, formaggi a pasta dura e formaggi stagionati.

Durante una serata al GAV, che sta diventando sempre piu' il nostro punto di riferimento per le etichette di qualita', abbiamo incontrato il Direttore Vendite dell'Azienda Agricola Damilano con il quale abbiamo fatto due chiacchiere e, ovviamente, assaggiato alcuni dei loro prodotti in abbinamento a dei piatti "piemontesi".
Nelle poche parole scambiate, ha affascinato l'esperienza con la quale e' stato descritto l'iter di preparazione dei loro prodotti, mentre la loro passione per un prodotto di qualita' l'abbiamo poi ritrovata durante la degustazione.
Dell'Azienda Damilano vi segnaliamo il Nebbiolo D'Alba DOC, un vino dal sapore secco e vellutato, e il Barolo DOCG LECINQUEVIGNE con sfumature olfattive di liquirizia e cacao e un sapore asciutto, pieno e robusto. L'annata migliore? Sicuramente il 2003.

Sito web: www.cantinedamilano.it