venerdì 8 giugno 2012

Irene Binaghi



Capita a volte di conoscere persone, incontrare gente, parlare del piu' e del meno. Capita spesso che di queste conoscenze veloci ed occasionali non ti rimanga nulla. A volte invece da una semplice chiacchierata occasionale o fortuita puo' nascere una bella amicizia e una collaborazione senza gelosie e invidie: e' quello che e' capitato a me e ad Irene Binaghi autrice (con Cristina Insaghi e Valeria Pincini) del libro Verso la tolleranza edito da Malvarosa edizioni e presente in questi giorni al Gluten Free Fest.




Con grande sorpresa, durante il mio corso sulle polpette veg tenuto in Cucinoteca  qualche giorno fa Irene, esperta food blogger, era tra i partecipanti. E' difficile esprimere a parole la tensione che ti mette durante il corso la presenza, si di un'amica, ma di qualcuno che di quello che stai facendo se ne intende (e forse anche un po' di piu' di te). Pazientemente ha ascoltato, preso appunti e alla fine ha espresso il suo parere che, fortunatamente, e' stato positivo. "Gongolo" ancora adesso ;))

Ma la cosa che mi sta dando piu' orgoglio e' la sua rivisitazione della ricetta delle "polpette miglio e catalogna" che trovate sul suo blog Cucina Senza Senza e che dovete assolutamente leggere ;))



Ringrazio Irene per l'amicizia e  il supporto che mi sta dando, spero in un futuro di tenere un corso con lei a 4 mani. Per le foto, ringrazio Simone Paloni di FreeMedia e poi Isabella della Cucinoteca che pazientemente mi da l'opportunita' di divertirmi cosi' tanto ai miei corsi ;))


giovedì 7 giugno 2012

Torta di mele


Che io mi ricordi, sono sempre stato un appassionato di cucina. Stavo sempre vicino a mia madre quando cucinava, non solo perche' ero molto mammone, ma perche' cercavo di capire cosa stava facendo e perche' utilizzava quel determinato prodotto ... Come ripeto spesso, le prime esperienze ai fornelli risalgono a quando avevo 5/6 anni: ricordo sempre con piacere la domenica come il giorno piu' bello della settimana. Anche se dormivo un po' piu' del solito, era l'unico giorno dove mi alzavo volentieri perche', dopo la colazione, sapevo che avrei preparato un dolce con mia mamma e, quasi sempre, era una torta di mele ... classica, nessuna nota stravagante ma un dolce che ancora oggi per me e' il piu' buono del mondo ;)

Mi sedevo vicino al tavolo e lei mi passava gli ingredienti. Con calma, e con molta pazienza da parte sua, cercavo di pesare il tutto ... ero impacciato in ogni movimento e dal di fuori era sicuramente una scena molto divertente. Quando avevo tutti gli ingredienti sul tavolo e avevo l'ok e di mia madre, mi alzavo ed iniziavo a sciogliere il burro a bagnomaria.
La parte che mi rendeva piu' orgoglioso era quando dovevo mescolare gli ingredienti e come "uomo" della situazione dovevo avere la forza per amalgamare il tutto: con una mano tenevo ben ferma la ciotolona e con l'altra impugnavo deciso il cucchiaio di legno ... e mescolando con tutte le mie forze.
Riversato l'impasto nella teglia lasciavo che mia madre ponesse tutto in forno e io mi sedevo esausto a "leccare"quel poco di impasto che avanzava ... un'operazione di "pulizia" che riuscivo a svolgere velocemente e in maniera impeccabile e terminata la quale tornavo a giocare lasciando il disastro in cucina tutto sulle povere spalle di mia mamma ...

Dunque questo post e' un omaggio al lei come segno di ringraziamento e dichiarazione del bene che le voglio.

martedì 5 giugno 2012

Le Terre del Barone



Tempo fa vi avevo parlato della nuova apertura di DEPOSITO54 uno spazio creativo a Milano per acquisti ed eventi speciali. E' proprio ad uno di questi eventi che ho conosciuto l’eclettica Anna Barone mentre offriva sfiziose golosità all’olio extra vergine estratto dalle olive taggiasche de Le Terre del Barone, azienda di Borghetto Santo Spirito (SV), un'azienda legata sì alla tradizione ma moderna, sicura e all’avanguardia.


I metodi di coltivazione, di frangitura e di conservazione del prodotto sono rigorosi e attenti alla salvaguardia della salute prima delle piante e successivamente del prodotto. Tutto ciò per offrire al consumatore garanzia di un olio extra vergine di oliva di grande qualità.

Un vanto di questa azienda e' sicuramente  la Fattoria Didattica che permette, attraverso momenti ludici, di spiegare con giochi e degustazioni mirate a famiglie, bambini e adulti il lavoro dell'azienda e la grande generosità di questa terra e dell’ulivo in particolare.
Assisteremo personalmente ad uno di questi momenti didattici e vi aggiorneremo in merito nel frattempo vi invitiamo a visitare il loro sito web e magari passare qualche giorno nel loro agriturismo per conoscere da vicino i loro prodotti.

Su internet: www.leterredelbarone.it

lunedì 4 giugno 2012

Vellutata cardi e patate



Ingredienti:
1 cardo gobbo
2 patate
1 spicchio d'aglio rosso
1/2 dado vegetale
2 cucchiai di olio


Preparazione:
Pulire accuratamente il cardo togliendo i fili e le fogliette, tagliarlo a pezzotti ed immergerlo in acqua acidulata con limone o aceto per non farlo annerire. Pelare le patate e tagliarle grossolanamente a cubetti.
In una pentola scaldare l'olio con lo spicchio di aglio spellato ed infilzato con uno stuzzicadenti (al fine di identificarlo più facilmente).  Aggiungere i cardi e le patate, coprire con acqua e cuocere a fuoco medio; quando raggiunge il bollore mettere il dado e rimuovere lo spicchio di aglio.
Continuare la cottura per mezz'ora, passare con il frullatore ad immersione fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.

Ricetta di: Giovanna

giovedì 31 maggio 2012

Frutteto Viel



Frutteto Viel mi riporta alla mia infanzia. Qui a Milano Viel e' un cognome conosciuto da molti anni. Torno indietro a quando da bambino mio padre mi portava a mangiare il gelato: un evento raro, al quale si dedicava solo la domenica non potendo per lavoro portarmi in altri giorni e per me era  un momento di particolare felicita' per il tempo che mi dedicava.
Tra le tante frasi che mio padre simpaticamente mi ripeteva sino allo sfinimento (una per ogni occasione) mi ricordo ancora quello che mi diceva all'ingresso della gelateria "qui il gelato e' qqfatto con la frutta fresca" e detto cio' mi comprava il solito cono fragola e limone ;)) ... buonissimi per l'amor del cielo, ma non ho mai avuto il coraggio di dirgli che quelli non sono i gusti piu' apprezzati dai bambini ;)) o almeno da me ;))