mercoledì 17 luglio 2013

Un ghiacciolo

Una storia d'amore nata per caso in una calda serata d'estate, un classico colpo di fulmine, diventato presto un amore romantico ma trasformato poi in una grande illusione nociva. 
Ogni giorno vissuto nel pieno della consapevolezza che non sarebbe stato facile, mille impegni  e numerosi intoppi ... ma a tratti sembrava di vivere un sogno meraviglioso dove parole importanti venivano sussurrate con un filo di voce mentre timidi sguardi si incrociavano ... parole appunto, che un vento di paure ha portato via troppo velocemente ...

... tanto vale allora farsi un ghiacciolo ;) che rinfresca e rigenera ...

Ricordatevi le parole di un grande uomo: "Non si sceglie di avere una persona accanto per peggiorare la propria vita, ma per migliorarla. E se l'amore non porta a questo, o non e' amore o e' un amore malato" (Osho)


Ingredienti:
3 mele verdi
1 limone

Procedimento:
accendete l'abbattitore per  raffreddarlo. Centrifugate le mele e aggiungete il succo del limone. Versate il composto in formine da ghiacciolo e riponetele nella cella del vostro Fresco.

Selezionate il programma surgelazione ed impostate 1 ora come tempo (molto dipende dallo spessore delle forme che utilizzerete)

Al termine del programma sformate e godetevi i  ghiaccioli ;)

lunedì 15 luglio 2013

E’ tempo di Yogust



 … il primo self-frozen mix tutto italiano.

Il 25 maggio 2013 ha aperto i battenti a Milano Yogustore, il primo concept store dedicato agli appassionati di yogurt fresco “frozen”, dove a creare il proprio mix è la fantasia del consumatore

Yogust è un innovativo frozen mix a base di yogurt fresco ideato per appagare i più golosi e i più attenti alla linea che non si accontentano di un’offerta precostituita, ma che amano dare spazio alla fantasia per soddisfare il proprio palato.

Yogust è fatto con latte italiano, proveniente da allevamenti biologici a Km. zero, con l’aggiunta di fermenti lattici attivi e ingredienti naturali. Una qualità tutta italiana per un prodotto artigianale che non è un semplice gelato al gusto yogurt, ma è yogurt fresco che viene poi “gelato” (frozen) direttamente nei distributori automatici da cui servirsi secondo il proprio gusto e nella quantità desiderata.

All’interno dello store il cliente ha possibilità di iniziare a creare la propria coppa e continuare la propria golosa esperienza completandolo con ogni genere di granelle, cereali e praline, per poi dirigersi al banco dove farsi servire deliziosi pezzi di frutta fresca o mousse di frutta di stagione, prima di pesare e pagare il proprio Yogust.

All'interno dello store potete trovare gusti classici o particolari, come la liquirizia, la vaniglia e la cannella, che si possono arricchire seguendo la propria fantasia facendo attenzione anche all’apporto calorico aggiungendo freschissima frutta per un pasto sano e nutriente o semplicemente per uno spuntino sfizioso.

da provare ...

su Internet: Yogust

venerdì 12 luglio 2013

Linguette di gatto



 
Ingredienti:
90 gr burro a temperatura ambiente
100 gr zucchero a velo
100 gr farina 00
100 gr di albumi
Un pizzico di vaniglia in polvere (facoltativo)

Preparazione:
Nell'impastatrice con la frusta K o la foglia, amalgamare a velocita' media il burro con lo zucchero a velo ed eventualmente un pizzico di vaniglia in polvere. Aggiungere la farina setacciata ed infine gli albumi.

Montare a velocita' sostenuta fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Trasferire nel sac a poche con una bocca da 1 cm e formare dei bastoncini di circa 6-8 cm di lunghezza distribuendoli ben distanziati su di una teglia ricoperta da carta forno.

Infornare a 180 gradi per 6-8 minuti controllando continuamente la cottura: appena i bordi iniziano a diventare ben cotti, sfornare immediatamente e lasciare raffreddare prima di rimuoverle dalla teglia.

Ricetta di : Giovanna

lunedì 1 luglio 2013

La Cina a Milano

Adoro la cucina etnica e cerco di provare un po' tutto quello che mi offre Milano in questo ambito ma mai avrei pensato di riuscire a provare e di trovare una nuova Cina in cucina, senza compromessi nella qualita' per dar vita ad una nuova e raffinata esperienza sensoriale ... che il mio palato ha molto apprezzato.


E' cosi' che ho scoperto, settimana scorsa, il Bon Wei, un ristorante di alta cucina cinese progettato e studiato secondo i canoni della Cina contemporanea: nessuna nota fusion, nessuna estremizzazione della tradizione, ma una cucina classica, sostanzialmente cantonese, che si dipana in una carta di 101 piatti ben suddivisi per categoria tutti con ingredienti di prima qualità e un’estrema cura nella presentazione.




Ovviamente la mia attenzione e' caduta sui piatti vegetariani che  in questa cucina non mancano mai, fra sapidità agrodolci, speziate, appena piccanti o fortemente pepate spesso accompagnate da una scenografica scultura di zucca o di carota. 

In cucina c'e' lo chef Guoqing Zhang, che vanta diverse esperienze a Hong Kong e ha messo a punto, insieme ai titolari, ricette nuove escludendo i classici della cucina cinese ai quali siamo sempre stati abituati.

La mia proposta e' quella di iniziare la cena con i dim sum, una sorte di antipasti, tra i i quali scegliere i ravioli la cui pasta è fatta in casa e speciali involtini conditi con verdure. Poi si puo' passare al il riso e i noodles che risultano saporiti e conditi con verdure, zafferano o quello che preferite.
Infine i dolci: dal delicato budino di zucca alle più tradizionali polpette di riso e cocco o polpette dolci fritte con sesamo nero e scorza d’arancia.
  
 
Ad accompagnare il pasto, come nella migliore tradizione cinese, una selezione di tè firmati e serviti in apposite tazze e teiere in stile.

Dove:  Bon Wei - Via Castelvetro, 16/18 Milano

mercoledì 26 giugno 2013

Caffetteria Passerini a Milano


La Caffetteria Passerini un tempo era caffè in pieno stile parigino e oggi,  dopo quasi un secolo di vita si rifà il look. E' cosi'  cambia i suoi colori e le sue abitudini, ma non rinuncia all’esclusività dei prodotti e all’eleganza che la contraddistingue. Un gusto più minimal e moderno, all’apparenza funzionale e veloce.
Un locale che si evolve seguendo il dinamismo dei tempi e le esigenze della clientela che a seconda degli orari e dei giorni cambia. Durante la settimana è meta di uomini d’affari che nel centro di Milano vivono le loro attività, nel week end sono i milanesi a riappropriarsene per una cioccolata calda d’inverno o un gelato artigianale in estate.

Dunque dalla colazione al pre dinner, la Caffetteria Passerini è un punto di riferimento per i milanesi lavoratori e nostalgici ma anche per i turisti che abbondano in quella zona di Milano.


Ho avuto li piacere di essere invitato alla presentazione del locale qualche giorno fa e qui ho conosciuto il grande Luigi Biasetto, creatore della famosa torta Setteveli, con la quale ha vinto la Coppa del Mondo di Pasticceria nel 1997 a Lione. Mousse al cioccolato fondente pura origine Madagascar, bavarese alle nocciole pralinate e veli di cioccolato, morbido savoiardo al cioccolato e gianduia ai cereali.

Durante la serata Luigi Biasetto ha creato alcune composizioni di alta pasticceria.


Dove: via Spadari angolo via Cantù - Milano