venerdì 20 gennaio 2012

Flan ai cardi e porro

Ecco la ricetta del piatto con il quale ci presentiamo al Taste&Match di Milano il 28 gennaio: un flan ai cardi e porro su un letto di caviale di melanzane accompagnato da un cannolo di pane nero alla crema di pecorino e miele di castagno (al sifone).

La ricetta e' molto semplice e visto che dovremmo soddisfare circa un centinaio di persone affamate ;)) abbiamo scelto un piatto che si serve velocemente ;))) ... e sara' divertente riempire con il sifone tutti quei cannoli ;))

Ingredienti (per 6 flan):
350 gr di cardi
100 gr di porro
3 uova
100 gr di pecorino stagionato
125 gr di panna
125 gr di latte
sale e pepe qb

Preparazioni:
Per il flan - pulite i cardi eliminando le foglie; lavateli e tagliateli a pezzetti piccoli. Andranno cotti con il porro tagliato a rondelle in acqua acidulata per evitare che si anneriscano troppo sino a quando risultano morbidi.
Lasciate raffreddare, pesate circa 250 gr (di verdura cotta), aggiungete il latte, la panna, le uova, il sale e il pepe e con un mixer ad immersione riducete tutto a crema che dovra' risultare omogenea e abbastanza liquida.
Oliate dei pirottini da muffin in alluminio e riempiteli con la crema ottenuta, infornate a 125 gradi per 30 minuti. Poi alzate la temperatura a 135 gradi per altri 20 minuti.

Per il cannolo - prendete del pancarré' nero (quello per i tramezzini e' l'ideale) e passate con un matterello su ciascuna fetta in modo da schiacciarle per bene. Avvolgete su un cilindro da cannolo unta ogni fetta ed infornate a 200 gradi sino a quando non si sara' ben dorato il pane. Lasciate raffreddare e sfilate delicatamente.

Per la crema del cannolo - scaldare delicatamente 500 ml di panna fresca con 200 gr di pecorino di fossa (o ben stagionato). Aggiungere una presa di sale e pepe e 2 cucchiai di miele di castagne. Riempire un sifone e lasciare raffreddare almeno per 3 ore.

Per il caviale - tagliare 1 melanzana alla bronuise. Saltarla in padella con un filo d'olio e poi scolare per qualche minuto per far perdere l'olio in eccesso. Condire con del basilico.

Impiattate per la presentazione ed assaggiate.


Questo piatto e' un abbinamento con il "Rollone" 2009 Marchesi Incisa della Rocchetta. Vino di un rosso rubino intenso ha un grado alcolico del 14% vol; e' un blend di uve (70% Barbera d' Asti e 30% di Pinot Nero) che gli permettono di presentarsi al palato con un buon equilibrio e una buona bevibilita'. Il primo sorso ricorda sapori di frutta a bacche rosse che poi si evolvono in sapori e profumi piu' complessi sino a ricordare cioccolato fondente e pepe nero.

3 commenti:

  1. Non vedo l'ora di provare tutti i vostri piatti..gnam gnam 100+1: non ti dimenticare di me!!! :)

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