giovedì 19 dicembre 2013

FROLLINI DI NATALE

Manca poco a Natale e quindi ... biscottiiiiiiiii



Ingredienti:
300 gr di farina 0
170 gr di zucchero a velo
140 gr di burro
1 uovo piccolo
Vaniglia in polvere (un pizzico)
Cannella in polvere (un cucchiaino)
Chiodi di garofano in polvere (un pizzico)

Preparazione:
Amalgamare la farina con il burro, aggiungere lo zucchero e l’uovo. Quando inizia a stare insieme, dividere l’impasto a metà e in una aggiungere le spezie. Formare due palle e riporre al fresco per circa un’ora.

Stendere le frolle sottile e con il taglia biscotti natalizio (Guardini) ricavare varie forme, alternando i due tipi di frolla nelle decorazioni.

Infornare a 180° per circa 15 minuti.

Ricetta di: Giovanna

venerdì 22 novembre 2013

e' tempo di Pita ...

Ingredienti:
100 gr pasta madre
100 gr acqua
200 gr farina
50 gr olio
5 gr sale




Preparazione:
Sciogliere la pasta madre nell’acqua a temperatura ambiente (se con l’impastatrice, usare la foglia o “k”), aggiungere la farina, poco dopo il sale ed impastare bene. Dopo circa 5 minuti aggiungere l’olio e continuare per altri 5 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Dividere in panetti di circa 80-100 gr l’uno e lasciarli lievitare a temperatura ambiente per un tempo che varia da 10 a 30 minuti fino ad un’ora (se l’ambiente è secco coprirli con della carta forno).

Trascorso tale tempo appiattirli delicatamente con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 3 millimetri e lasciarli riposare nuovamente sempre per un tempo che varia da 10 a 30 minuti fino ad un’ora (e sempre coprendoli).

Scaldare a fuoco medio una padella antiaderente (non serve ungerla) e cuocere la pita a fuoco medio-basso girandola quando inizia a colorirsi e a fare le bolle.

Ricetta di: Giovanna

lunedì 4 novembre 2013

A me piace il cavolo nero

Prendete della pasta che preferite, del cavolo nero e create un piatto da favola come hanno fatto i Vegolosi

Vegolosi.it

Leggete la ricetta raggiungendo il loro sito e fate le vostre modifiche ...


l pesto di cavolo nero è una vera delizia, come lo è questo ortaggio non molto utilizzato ma davvero buonissimo che fa parte della famiglia dei cavoli. Ecco come poterlo cucinare in modo semplice e gustoso! Ingredienti 1 mazzetto di cavolo nero (circa 100 g di foglie) 20 g di pinoli 20 g di mandorle 1/2 spicchio d’aglio 50 g di parmigiano reggiano o pecorino olio extravergine d’oliva (molto delicato) sale
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=5532

lunedì 21 ottobre 2013

Torta di mele al passito


Ingredienti:
330 gr di farina 0
150 gr di zucchero a velo
15 gr di lievito per dolci
70 gr di burro
60 gr di panna
80 gr di latte
80 gr di passito
2 uova
7 mele (poco sugose)
Estratto di vaniglia (un cucchiaino) o vaniglia in polvere
Buccia di mezzo limone non trattato
40 gr di zucchero mascobado




Procedimento:
Sbucciare le mele e privarle del torsolo. Tagliare ogni spicchio in 4 fettine.
In una ciotola mescolare la farina, lo zucchero a velo, il lievito e la vaniglia in polvere (se si usa l’estratto va aggiunto agli ingredienti liquidi).
A parte sciogliere il burro a bagnomaria, aggiungere il latte, la panna, le uova e il passito (e l’eventuale estratto di vaniglia) e mescolare con una frusta.
Portare il forno a 180°.
Imburrare ed infarinare una teglia di 28 cm di diametro (o ricoprirla con carta forno).
Aggiungere gli ingredienti liquidi a quelli secchi, mescolare brevemente ed energicamente. Disporre il composto nella teglia. Inserire le fette di mela ben vicine una all’altra. Alla fine schiacciare bene e spolverare con lo zucchero mascobado.
Infornare per circa 45 minuti

Ricetta di: Giovanna

sabato 5 ottobre 2013

La Settimana Vegetariana sta terminando ...

Ecco ci siamo, anche qui in Italia si celebra la Settimana Vegetariana (1-7 ottobre), evento annuale dedicato al mondo veg che continua a crescere inesorabilmente in tutto il mondo ma che qui, nel Bel Paese,  si porta dietro quel sapore amaro di una sconfitta. 
 
Lo scopo della manifestazione dovrebbe essere quello di informare le persone sulla scelta di escludere ogni ingrediente di origine animale dalla nostra alimentazione e per questo che sono stati organizzati eventi e serate ad hoc, ma mi e' bastato partecipare solo ad uno di questi nel milanese e  leggere alcune informazioni di quanto e' successo sino ad oggi (sempre nel milanese) per capire quanto ancora manca a noi italiani per apprezzare e capire cos'e' realmente l'alimentazione veg. 



Comincio con l'evento di martedi 1 ottobre al quale sono stato invitato a partecipare: showcooking di Maurizio Rosazza Prin e Andrea Marconetti (finalisti di MasterChef 2013) "per una cucina vegana come non ve la sareste mai immaginata!".
Premetto che non ho nulla contro Maurizio e Andrea, due grandi personaggi, intrattenitori e sicuramente amanti della buona cucina. Ma la locandina che invitava all'evento  citava "Se son sopravvissuti a Cracco & co, possono cibarsi anche di bacche :-) " ... e leggendola mi e' venuta la pelle d'oca; comunicazione peggiore penso non si potesse fare.
Per prima cosa i vegani non si cibano di "bacche" e chi ha gestito la comunicazione, chi ha creato l'evento (VegHip per intenderci) di alimentazione vegana un po' ne capivano ... 
Un'altra cosa che poi mi ha dato particolarmente fastidio  e' che si e' pensato di fare uno showcooking con personaggi "famosi" o comunque volti noti (che generalmente cucinano tutt'altro), come se Maurizio e Andrea avessero potuto portare "gente" all'evento o passare qualche messaggio etico durante lo show. Aspettative peggiori non potevano esserci: l'evento invece di partire alle 19 come previsto e' partito circa con un'ora di ritardo a causa del poco afflusso di "gente" e di messaggi "etici" dai due neppure l'ombra.  
Quello che voglio dire e' che probabilmente pure io potevo andare a fare uno showcooking sulla cottura a bassa temperatura di un roastbeef o di un arrosto di maiale, ma sarei stato sicuramente poco credibile, fidatevi ;)
A parte questo, personalmente ho trovato i due "chef" super simpatici come sempre, hanno saputo scherzare su alcuni ingredienti ed intrattenere tutti i partecipanti (a loro voto 10), ma hanno fatto semplicemente  uno show, appunto. E la gente era li per quello non per la cucina veg.

A questo primo passo falso si aggiunge poi quello della grande novita' di questa edizione:  Milano Ristorazione, gestore delle mense scolastiche di Milano, ha proposto ai bambini delle scuole milanesi  un menu 100% vegetale elaborato dallo Chef Pietro Leemann
Il risultato e' stato a dir poco disastroso: tutto il cibo preparato e' stato rifiutato dai bambini e gettato nell'immondizia. A seguire, fiumi di articoli sui giornali per l'insuccesso e di lettere agli stessi da parte di genitori incarrogniti ;)

Ora mi chiedo: non e' forse meglio fermarsi un secondo e riflettere? Non si puo' affidare semplicemente ai "volti noti" il compito di comunicare un messaggio etico o di parlare di cucina vegana, cosi' come non e' un piatto preparato da un grande Leemann a far apprezzare la stessa cucina a dei bambini che magari sino alla sera prima hanno mangiato la classica "cotoletta alla milanese" farcita di maionese Calve' o con i genitori che non doverosamente preparati per l'evento hanno denigrato l'evento pompando a dovere i propri figli affinche' non mangiassero nulla.

Pensavo che il mondo veg si potesse mantenere lontano da  tutto quello che e' apparenza, show business ecc ecc ma mi sbagliavo. Speravo che il cibo veg non diventasse "moda" e invece e' quanto e' successo in questa settimana.

Mi auguro che quanto accaduto possa far riflettere e ci convinca che forse dovremmo fare un passo indietro. Non dobbiamo convincere nessuno, ne tantomeno noi stessi, che la cucina veg e' buona,  piu' sana e fa bene all'ambiente, ma tutto questo e' solo un mio modesto parere!

martedì 24 settembre 2013

Polpettine di azuki e salvia

Ogni giorno guardo il mio percorso ma solo oggi ho capito quanto sia stato difficile e quanto sara' ancora tortuoso.
Ma sicuramente sono sono stato molto fortunato: ho un sogno e raggiungerlo e' il mio obiettivo rimanendo umile e superando tutte le difficolta'.

Per me oggi è un giorno bellissimo.

Dai Vegolosi oggi vi propongo la ricetta di questo fantastico finger

Foto copyright Vegolosi.it


Ingredienti:
200 g di azuki verdi 180 g di tofu naturale 5 foglie di salvia 1/2 cipolla sale q.b. farina di ceci o pangrattato q.b.
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4720
200 g di azuki verdi 180 g di tofu naturale 5 foglie di salvia 1/2 cipolla sale q.b. farina di ceci o pangrattato q.b.
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4720
200 g di azuki verdi
180 g di tofu naturale
5 foglie di salvia
1/2 cipolla
sale q.b.
farina di ceci o pangrattato q.b.

per la preparazione la ricetta la trovate qui 

buon divertimento ;)

200 g di azuki verdi 180 g di tofu naturale 5 foglie di salvia 1/2 cipolla sale q.b. farina di ceci o pangrattato q.b.
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4720
200 g di azuki verdi 180 g di tofu naturale 5 foglie di salvia 1/2 cipolla sale q.b. farina di ceci o pangrattato q.b.
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4720

lunedì 23 settembre 2013

Priorita' : Anteriorità, antecedenza nei confronti di altro, o di altri. 



Vi hanno mai detto di avere altre priorita' ? La priorita' per chi cucina e' l'attenzione al benessere delle persone (D. Oldani)


giovedì 19 settembre 2013

Per il vostro anniversario, affidati alle soluzioni di Regali Ideali

Per non far passare in sordina un altro anniversario di matrimonio, stupisci la tua dolce metà con una proposta insolita e partite per un week end di divertimento pensato per entrambi.

I nostalgici degli anni ’60, ad esempio, possono scegliere un soggiorno in Toscana abbinato al noleggio di una Vespa d’epoca con la quale girovagare tra le colline del Chianti: una soluzione ideale per lui e per lei che vi farà trascorrere un anniversario di matrimonio indimenticabile.

I regali di anniversario matrimonio proposti dal sito Regali Ideali (http://www.regaliideali.it/) sono molti e spaziano dalle esperienze regalo dedicate a Lui o a Lei, alle idee regalo di coppia come i soggiorni romantici o delle esperienze regalo più avventurose.

La parola d’ordine di Regali Ideali è “stupire”. Le soluzioni proposte non sono mai banali e mirano ad accontentare tutti. Infatti, esistono soluzioni ed esperienze per tutti i gusti e per tutte le età. In particolare, i regali di anniversario matrimonio sono il fiore all’occhiello dell’esperienza di Regali Ideali, in quanto sono altamente personalizzabili. Perciò abbandona la classica cena al ristorante e scegli piuttosto di passare il giorno del tuo anniversario di matrimonio facendo qualcosa di nuovo e diverso con il tuo partner. La soddisfazione dei clienti di Regali Ideali rappresenta una garanzia di successo!

venerdì 13 settembre 2013

Corsi di cucina Ott-Dic 2013

Ecco che si ricomincia. Da qui a fine anno ci aspetta un periodo abbastanza intenso e ricco di eventi.
Qui vi presento i nostri corsi di cucina che si terranno a Milano e Melzo (MI)
L'elenco completo lo potete leggere nell'area apposita "Corsi"

Inoltre vi invito a partecipare alla presentazione dei corsi:




DOMENICA 15 ore 16.00 a Melzo presso Palazzo Trivulzio con il sottoscritto e Paprika & Zenzero e alcuni assaggi

 

LUNEDI 16 ore 20 a Milano presso Joint Chef (v. Prestinari 2) con la presentazione dei loro corsi e degli chef della scuola


Vi aspetto ...




lunedì 9 settembre 2013

Fiori di zucca ripieni al forno

Ingredienti
8 fiori di zucca grandi e freschi
250 gr mozzarella di bufala
300 gr ricotta vaccina fresca
30 ml panna fresca
5 foglie di basilico
Un manciata di pinoli
Pangrattato
2 albumi



Preparazione:
Con il frullatore ad immersione ridurre in crema la mozzarella insieme alla panna, alla ricotta e al basilico. Aggiungere i pinoli e mescolare.
Pulire delicatamente i fiori di zucca con un panno, asportare il pistillo e con líaiuto di un sac-‡-poche o di un cucchiaino, farcire i fiori con la crema. Richiuderli delicatamente avvolgendone le estremit‡.
Portare il forno a 180∞.
Passarli nellíalbume e nel pangrattato.
Adagiarli su di una teglia ricoperta con carta forno ed infornarli per circa 10 minuti fino a doratura.

Ricetta di: Giovanna

venerdì 16 agosto 2013

In attesa di Pomaia ...

... per quelli che come me non amano farsi la pasta in casa un esperimento che ho voluto fare per Vegolosi: gnocchetti allo zafferano.
: gnocchetti alle zucchine e zafferano!
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4230
gnocchetti alle zucchine e zafferano
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4230
: gnocchetti alle zucchine e zafferano!
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4230
: gnocchetti alle zucchine e zafferano!
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4230
gnocchetti alle zucchine e zafferano
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4230

Foto di Vegolosi.it


Ingredienti:
500 g farina di semola di grano duro 
250 ml di acqua molto calda 
10 g di sale

come sempre vi rimando alla ricetta originale ;) sul sito dei Vegolosi 

Ora scappo, mi aspettano giorni di meditazione con un Lama illuminato.



Ingredienti per i gnocchetti per circa 6 persone 500 g farina di semola di grano duro (anche rimacinata andrà bene) 250 ml di acqua calda 10 g di sale
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4230
Ingredienti per i gnocchetti per circa 6 persone 500 g farina di semola di grano duro (anche rimacinata andrà bene) 250 ml di acqua calda 10 g di sale
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=4230Ingredienti

venerdì 9 agosto 2013

Pomodori ripieni di riso

In questa estate strana dove il caldo fa sbarellare la gente, ci sono persone che colte da ansia improvvisa ti mollano senza troppe preoccupazioni e altre che, sorseggiando una birra, ti fanno sentire particolarmente importante.  Amici che condividono con te passioni, gioie e dolori.

Questi, sara' anche l'effetto dell'alcol insieme  al grido di  battaglia "ohhh, ma io sono il Cucinottooooo" ;),  danno un senso alla mia giornata ... che passa rapida e tutto mi scivola ...

Iniziano le ferie ;))) ...   bye bye mondo ...   ;)


foto di Vegolosi.it

Ingredienti per 4 persone:
4 pomodori tondi di medie dimensioni (circa 150 g cad.)
80 g di riso
10 foglie di menta fresca
1 carota
1 zucchina
1/2 cipolla
250 g funghi champignon
sale e pepe q.b
olio extravergine d'oliva q.b


e il resto della ricetta la potete leggere sul sito dei Vegolosi ;)  seguite questo link
Ingredienti per 4 persone: 4 pomodori tondi di medie dimensioni (circa 150 g cad.) 80 g di riso 10 foglie di menta fresca 1 carota 1 zucchina 1/2 cipolla 250 g funghi champignon sale e pepe q.b olio extravergine d’oliva q.b
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=3878
Ingredienti per 4 persone: 4 pomodori tondi di medie dimensioni (circa 150 g cad.) 80 g di riso 10 foglie di menta fresca 1 carota 1 zucchina 1/2 cipolla 250 g funghi champignon sale e pepe q.b olio extravergine d’oliva q.b
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=3878
Ingredienti per 4 persone: 4 pomodori tondi di medie dimensioni (circa 150 g cad.) 80 g di riso 10 foglie di menta fresca 1 carota 1 zucchina 1/2 cipolla 250 g funghi champignon sale e pepe q.b olio extravergine d’oliva q.b
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=3878

martedì 30 luglio 2013

Torta di rose con pasta madre



Ingredienti:
120 gr di pasta amdre (avanzo del rinfresco, ancora attiva)
100 ml latte intero fresco a temperatura ambiente
50 gr zucchero semolatoestratto di semi di vaniglia
220 gr di farina 0 o 00
30 gr di burro a temperatura ambiente
Marmellata

Preparazione:
Sciogliere la pm nel latte, aggiungere lo zucchero, l'estratto di semi di vaniglia o della vaniglia in polvere ed infine la farina. Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporare il burro e continuare a lavorare una decina di minuti.
Stendere con il mattarello il composto sulla carta forno molto infarinata, allargarla a piu' riprese fino ad ottenere un rettangolo.
Scaldare leggermente la marmellata con un cucchiaio di acqua e stenderla con un pennello sull'impasto. A piacere si puo' spolverizzare anche con frutta secca tritata o amaretti sbriciolati.
Arrotolare la pasta su se stessa dal lato lungo, tagliare a girelle dello stesso spessore e adagiarle un po' distanti fra loro in una teglia ricoperta da carta forno.
Coprire con un telo e far lievitare tutta la notte o comunque dalle 8 alle 12 ore a temperatura ambiente.
Portare il forno a 180 gradi statico, infornare per circa mezz'ora.
Per lucidare la superficie, stemperare un paio di cucchiai di marmellata in un pentolino con un altro cucchiaio di acqua e spennellare la torta ancora calda.

Ricetta di: Giovanna

mercoledì 17 luglio 2013

Un ghiacciolo

Una storia d'amore nata per caso in una calda serata d'estate, un classico colpo di fulmine, diventato presto un amore romantico ma trasformato poi in una grande illusione nociva. 
Ogni giorno vissuto nel pieno della consapevolezza che non sarebbe stato facile, mille impegni  e numerosi intoppi ... ma a tratti sembrava di vivere un sogno meraviglioso dove parole importanti venivano sussurrate con un filo di voce mentre timidi sguardi si incrociavano ... parole appunto, che un vento di paure ha portato via troppo velocemente ...

... tanto vale allora farsi un ghiacciolo ;) che rinfresca e rigenera ...

Ricordatevi le parole di un grande uomo: "Non si sceglie di avere una persona accanto per peggiorare la propria vita, ma per migliorarla. E se l'amore non porta a questo, o non e' amore o e' un amore malato" (Osho)


Ingredienti:
3 mele verdi
1 limone

Procedimento:
accendete l'abbattitore per  raffreddarlo. Centrifugate le mele e aggiungete il succo del limone. Versate il composto in formine da ghiacciolo e riponetele nella cella del vostro Fresco.

Selezionate il programma surgelazione ed impostate 1 ora come tempo (molto dipende dallo spessore delle forme che utilizzerete)

Al termine del programma sformate e godetevi i  ghiaccioli ;)

lunedì 15 luglio 2013

E’ tempo di Yogust



 … il primo self-frozen mix tutto italiano.

Il 25 maggio 2013 ha aperto i battenti a Milano Yogustore, il primo concept store dedicato agli appassionati di yogurt fresco “frozen”, dove a creare il proprio mix è la fantasia del consumatore

Yogust è un innovativo frozen mix a base di yogurt fresco ideato per appagare i più golosi e i più attenti alla linea che non si accontentano di un’offerta precostituita, ma che amano dare spazio alla fantasia per soddisfare il proprio palato.

Yogust è fatto con latte italiano, proveniente da allevamenti biologici a Km. zero, con l’aggiunta di fermenti lattici attivi e ingredienti naturali. Una qualità tutta italiana per un prodotto artigianale che non è un semplice gelato al gusto yogurt, ma è yogurt fresco che viene poi “gelato” (frozen) direttamente nei distributori automatici da cui servirsi secondo il proprio gusto e nella quantità desiderata.

All’interno dello store il cliente ha possibilità di iniziare a creare la propria coppa e continuare la propria golosa esperienza completandolo con ogni genere di granelle, cereali e praline, per poi dirigersi al banco dove farsi servire deliziosi pezzi di frutta fresca o mousse di frutta di stagione, prima di pesare e pagare il proprio Yogust.

All'interno dello store potete trovare gusti classici o particolari, come la liquirizia, la vaniglia e la cannella, che si possono arricchire seguendo la propria fantasia facendo attenzione anche all’apporto calorico aggiungendo freschissima frutta per un pasto sano e nutriente o semplicemente per uno spuntino sfizioso.

da provare ...

su Internet: Yogust

venerdì 12 luglio 2013

Linguette di gatto



 
Ingredienti:
90 gr burro a temperatura ambiente
100 gr zucchero a velo
100 gr farina 00
100 gr di albumi
Un pizzico di vaniglia in polvere (facoltativo)

Preparazione:
Nell'impastatrice con la frusta K o la foglia, amalgamare a velocita' media il burro con lo zucchero a velo ed eventualmente un pizzico di vaniglia in polvere. Aggiungere la farina setacciata ed infine gli albumi.

Montare a velocita' sostenuta fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Trasferire nel sac a poche con una bocca da 1 cm e formare dei bastoncini di circa 6-8 cm di lunghezza distribuendoli ben distanziati su di una teglia ricoperta da carta forno.

Infornare a 180 gradi per 6-8 minuti controllando continuamente la cottura: appena i bordi iniziano a diventare ben cotti, sfornare immediatamente e lasciare raffreddare prima di rimuoverle dalla teglia.

Ricetta di : Giovanna

lunedì 1 luglio 2013

La Cina a Milano

Adoro la cucina etnica e cerco di provare un po' tutto quello che mi offre Milano in questo ambito ma mai avrei pensato di riuscire a provare e di trovare una nuova Cina in cucina, senza compromessi nella qualita' per dar vita ad una nuova e raffinata esperienza sensoriale ... che il mio palato ha molto apprezzato.


E' cosi' che ho scoperto, settimana scorsa, il Bon Wei, un ristorante di alta cucina cinese progettato e studiato secondo i canoni della Cina contemporanea: nessuna nota fusion, nessuna estremizzazione della tradizione, ma una cucina classica, sostanzialmente cantonese, che si dipana in una carta di 101 piatti ben suddivisi per categoria tutti con ingredienti di prima qualità e un’estrema cura nella presentazione.




Ovviamente la mia attenzione e' caduta sui piatti vegetariani che  in questa cucina non mancano mai, fra sapidità agrodolci, speziate, appena piccanti o fortemente pepate spesso accompagnate da una scenografica scultura di zucca o di carota. 

In cucina c'e' lo chef Guoqing Zhang, che vanta diverse esperienze a Hong Kong e ha messo a punto, insieme ai titolari, ricette nuove escludendo i classici della cucina cinese ai quali siamo sempre stati abituati.

La mia proposta e' quella di iniziare la cena con i dim sum, una sorte di antipasti, tra i i quali scegliere i ravioli la cui pasta è fatta in casa e speciali involtini conditi con verdure. Poi si puo' passare al il riso e i noodles che risultano saporiti e conditi con verdure, zafferano o quello che preferite.
Infine i dolci: dal delicato budino di zucca alle più tradizionali polpette di riso e cocco o polpette dolci fritte con sesamo nero e scorza d’arancia.
  
 
Ad accompagnare il pasto, come nella migliore tradizione cinese, una selezione di tè firmati e serviti in apposite tazze e teiere in stile.

Dove:  Bon Wei - Via Castelvetro, 16/18 Milano

mercoledì 26 giugno 2013

Caffetteria Passerini a Milano


La Caffetteria Passerini un tempo era caffè in pieno stile parigino e oggi,  dopo quasi un secolo di vita si rifà il look. E' cosi'  cambia i suoi colori e le sue abitudini, ma non rinuncia all’esclusività dei prodotti e all’eleganza che la contraddistingue. Un gusto più minimal e moderno, all’apparenza funzionale e veloce.
Un locale che si evolve seguendo il dinamismo dei tempi e le esigenze della clientela che a seconda degli orari e dei giorni cambia. Durante la settimana è meta di uomini d’affari che nel centro di Milano vivono le loro attività, nel week end sono i milanesi a riappropriarsene per una cioccolata calda d’inverno o un gelato artigianale in estate.

Dunque dalla colazione al pre dinner, la Caffetteria Passerini è un punto di riferimento per i milanesi lavoratori e nostalgici ma anche per i turisti che abbondano in quella zona di Milano.


Ho avuto li piacere di essere invitato alla presentazione del locale qualche giorno fa e qui ho conosciuto il grande Luigi Biasetto, creatore della famosa torta Setteveli, con la quale ha vinto la Coppa del Mondo di Pasticceria nel 1997 a Lione. Mousse al cioccolato fondente pura origine Madagascar, bavarese alle nocciole pralinate e veli di cioccolato, morbido savoiardo al cioccolato e gianduia ai cereali.

Durante la serata Luigi Biasetto ha creato alcune composizioni di alta pasticceria.


Dove: via Spadari angolo via Cantù - Milano

giovedì 20 giugno 2013

Plumcake allo yogurt di soia

Le prove per migliorare un dolce con gli ingredienti alternativi a uova, zucchero e burro prosegue con i Vegolosi. Ecco un plumcake dal sapore interessante




Come sempre ecco gli ingredienti:
250 g di yogurt di soia 250 g farina di tipo 2 (semi integrale) 50 g di maizena (o amido di mais) 50 g di cioccolato fondente 130 g di latte di avena 80 g di olio di mais 120 g di zucchero di canna 1 bustina di cremor tartaro scorza di 1 arancia un pizzico di sale
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=3321
250 g di yogurt di soia 250 g farina di tipo 2 (semi integrale) 50 g di maizena (o amido di mais) 50 g di cioccolato fondente 130 g di latte di avena 80 g di olio di mais 120 g di zucchero di canna 1 bustina di cremor tartaro scorza di 1 arancia un pizzico di sale
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=3321
250 g di yogurt di soia 250 g farina di tipo 2 (semi integrale) 50 g di maizena (o amido di mais) 50 g di cioccolato fondente 130 g di latte di avena 80 g di olio di mais 120 g di zucchero di canna 1 bustina di cremor tartaro scorza di 1 arancia un pizzico di sale
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=3321
250 g di yogurt alla soia
250 g farina di tipo 2 (semi integrale)
50 g di maizena
50 g  di cioccolato fondente
130 g di latte di avena
80 g di olio di mais
120 g di zucchero di canna
1 bustina di cremor tartaro
scorza di 1 arancio
un pizzico di sale
e la ricetta la leggete qui 


giovedì 13 giugno 2013

InFormaRe



Reggio Emilia, una citta' da guardare e ammirare ma soprattutto da gustare. Bellezza e tradizione sono stati gli argomenti della 2 giorni che la Provincia ha organizzato per l'evento InFormaRe per evidenziare quanto la citta' si sia data da fare dopo il terribile terremoto dello scorso anno, grazie all'aiuto di molti ma soprattutto alla voglia degli emiliani  e alle loro aziende che hanno saputo far valere l'eccellenza di questa ricca e generosa terra.




Il giro "turistico" all'interno di alcune delle aziende emiliane ha fatto conoscere il processo di realizzazione del Parmigiano Reggiano e, personalmente, conoscere il buon aceto balsamico si Reggio Emilia, commercialmente piu' costoso e meno conosciuto del suo concorrente di Modena. 



E poi che dire del Lambrusco?   Un vino che ovviamente si sposa con i prodotti della cucina emiliana, talvolta caratterizzata da prodotti ricchi di grassi e aromi, ma ottimo anche da sorseggiare insieme ad un boccone di Parmigiano Reggiano.

Insomma un'esperienza ricca di sapori e prelibatezze terminata con uno showcooking al teatro dove si sono visti chef stellati che hanno creato piatti unici con il formaggio simbolo di questa provincia e della rinascita di Reggio Emilia.


martedì 11 giugno 2013

Mini burger di azuki verdi

Ho una passione per i burger e questi di Vegolosi.it sono tra i miei preferiti. L'ingrediente principale sono gli azuki verdi, fonte di proteine vegetali e minerali quali  potassio, ferro e manganese.

Sono assolutamente da provare ;)

foto di Vegolosi.it

Ingredienti
350 g di patate
3 carote
250 g di azuki verdi
1 cipolla
100 g di parmigiano
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.

e la ricetta come semrpe la potete leggere su Vegolosi.it

martedì 28 maggio 2013

E all'improvviso ...

Vado dal mio panetta preferito in p.zza Bausan e mi accolgono con il solito saluto "ciao Chef ;)" ... sorrido come sempre imbarazzato e ordino un cappuccio e una brioche con marmellata, oggi ho voglia di una colazione diversa, poco dietetica ;)



Davanti a me il cellulare che da qualche tempo a smesso di ricevere l'sms del buongiorno ...

Vicino a me, una persona silenziosa, ascolta musica mentre beve un caffe' americano.  Alza lo sguardo e vengo immediatamente trafitto da occhi grandi e verdi come il mare, che vogliono guardare e che vogliono sapere.

Sorrido ... il cuore batte ed involontariamente inizia una conversazione, un po' impacciata,  genuina, semplice ...  e capita che riscopri sensazioni che da tempo si erano assopite ...

... Buona giornata, vi lascio con una canzone di Lucio Battisti ... e da domani colazione dal panetta ;)

lunedì 27 maggio 2013

Fiorelloni alle fragole



Ingredienti:
120 gr burro
75 gr zucchero a velo
100 gr farina
100 gr maizena
2 tuorli sodi
un pizzico di sale
un pizzico di vaniglia in polvere
mezzo barattolo di marmellata alle fragole

Procedimento:
Impastare il burro, la farina, la maizena, la vaniglia e il sale, aggiungere lo zucchero ed infine i tuorli sodi precedentemente setacciati. Formare una palla, ricoprire con la pellicola e far raffreddare in Fresco per circa 40 minuti  (o nel frigorifero  almeno un'ora).

Stendere la pasta e ricavare dei cerchi con il coppapasta. Adagiarli su di una leccarda ricoperta da carta forno. Ritagliare lo stesso numero di dischi ed utilizzare per il centro una forma a piacere. Spennellare i bordi con pochissima marmellata e adagiare delicatamente la parte che fara' da bordo. Comprimere con delicatezza.

Infornare a 170 gradiper circa 12', a tre quarti della cottura togliere velocemente dal forno, aggiungere la marmellata (in questo caso di fragole Candonga fatta in casa e leggermente addensata con la mela) e terminare la cottura fino a leggera doratura.


Fate raffreddare al'interno di Fresco per interrompere la cottura ed evitare che si asciughino troppo  e che si formi carica batterica.

Una volta freddi, conservare in una scatola di alluminio.

Ricetta di: Giovanna

venerdì 24 maggio 2013

La ricetta della domenica: “Seitan alla piastra con pomodoro fresco” e … stoviglie sempre pulite!

Da buon food blogger, le poche volte che mi ritrovo a casa da solo di domenica mi piace dedicarmi alla cucina, sperimentando nuovi abbinamenti, come la ricetta che vi presento di seguito, a base di Seitan, una specialità vegetariana.


Ecco gli ingredienti per 4 persone:
250 g di Seitan alla piastra
1 cipolla bianca

1 vasetto di dadolata di pomodoro fresco (Mutti)

basilico fresco qb
sale

Preparazione:
In un tegame antiaderente scaldate un filo di olio extravergine di oliva e fate soffriggere la cipolla tagliata a fettine sottili. Dopo qualche minuto, quando la cipolla avrà preso un po' di colore, aggiungete il Seitan che avrete tagliato precedentemente a cubetti e la dadolata di pomodoro fresco.

Coprite con un coperchio e cuocete a fiamma moderata per alcuni minuti. A pochi minuti dalla fine della cottura, tritate del basilico e aggiungetelo agli altri ingredienti, mescolate, correggete di sale e servite caldo.


Come sempre però al termine ogni sessione in cucina ho il problema di pulire le stoviglie che ho utilizzato per cucinare.  Ammetto di essere abbastanza disordinato in cucina….  infatti sporco di tutto e di più, anche quando la ricetta da preparare è semplice come quella sopra. Fortunatamente ho una lavastoviglie di ultima generazione che mi aiuta nel lavoro finale limitando il consumo di energia e di acqua, ma soprattutto mi permette di ottimizzare al meglio lo spazio e guadagnare in tempo, ordine e pulizia.


Di recente ho, inoltre, scoperto i prodotti Pril
apprezzando in maniera particolare  PrilDeo-Perls , un deodorante per lavastoviglie che rilascia in maniera controllata il profumo all'interno del vostro elettrodomestico, eliminando i cattivi odori e donando una piacevole  freschezza. Dura fino a 60 lavaggi.


Infine, dato che una lavastoviglie in perfette condizioni lava meglio, allora vi consiglio di utilizzare regolarmente PrilCura–Lavastoviglie un liquido che penetra in tutte le parti meccaniche della lavastoviglie.
L'utilizzo regolare di  prodotti specifici prolunga la vita della  lavastoviglie conservandone la qualità nelle quotidiane prestazioni di lavaggio contro grasso e calcare

Vi rimando infine allo Speciale Pril dove potrete leggere l'ABC della lavastoviglie

mercoledì 22 maggio 2013

Taste of Milano 2013

Anche quest'anno e' arrivato il Taste of Milano con tante novita'. 




Una nuova location, una casa nel cultural district più cool di Milano: Superstudio Più, Tortona 27! Una  "cittadella della creatività" che produce o ospita grandi eventi di moda, design e arte contemporanea e che per l'occasione apre le porte al food. 

Taste of Milano apre ufficialmente la stagione italiana dei Taste Festivals, l’importante network mondiale che tocca ormai ben 20 città e 4 continenti, dall’Europa all’Asia, passando per Emirati Arabi, Africa e Oceania. Un circuito internazionale che coinvolge ogni anno oltre 200 ristoranti e circa 300.000 foodies nel mondo, appassionati di alta cucina e di eccellenze gastronomiche.

Andrea Aprea (Vun, Park Hyatt Milan), Tommaso Arrigoni (Innocenti Evasioni), Enrico Bartolini (Devero Ristorante), Francesco Germani (La Maniera di Carlo), Roberto Okabe (Finger’s Garden), Wicky Priyan (Wicky’s), Andrea Provenzani (Il Liberty), Luigi Taglienti (Trussardi alla Scala), Matteo Torretta (Al V Piano, Grand Visconti Palace), Viviana Varese (Alice Ristorante). Sono gli Chef protagonisti di Taste of Milano 2013. Per molti di loro non è la prima volta, alcuni sono addirittura dei veterani, ma tante sono le new entry selezionate per dare al pubblico la possibilità di sperimentare esperienze gastronomiche sempre nuove.

Taste of Milano si arricchisce così della creatività culinaria di importanti chef di fama nazionale che affiancheranno i colleghi milanesi per entusiasmare il pubblico con tante proposte originali 

Sebbene i Ristoranti siano l’attrazione più importante del Festival, Taste of Milano è soprattutto una festa, un happening di cultura enogastronomica a cui possono partecipare non solo i patiti gourmet, ma chiunque abbia voglia di vivere un’esperienza unica ed emozionante, di imparare divertendosi e di conoscere ed esplorare il meraviglioso mondo del buon cibo e della buona cucina.

Se poi e' vero che a mangiare bene  si inizia da piccoli non poteva mancare lo spazio dedicato ai bambini che seguiti da esperti e volontari di associazioni culturali,  godranno di un’esperienza Taste tutta loro e, giocando, impareranno a conoscere i principi di un’alimentazione sana.

Al termine della manifestazione non mancheremo di pubblicare foto e impressioni ;) 


lunedì 20 maggio 2013

Vegolosi - Biscotti con pinoli

Oggi vi propongo una ricetta veramente particolare, ma soprattutto di una bonta' spettacolare ;))
…  parliamo di biscotti! e ovviamente sono biscotti vegolosi ;)
 
dal sito di Vegolosi.it

Ingredienti per 20 biscotti circa
200 g di farina tipo 0
50 g di farina di riso
100 g di zucchero di canna
25 g di succo di limone
scorza di un limone
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci
4 tuorli d’uovo
1 pizzico di sale
100 g di olio di mais
25 g di olio extravergine di oliva (meglio se ligure perché più delicato)
pinoli qb

e la ricetta leggetela sul sito di Vegolosi.it

giovedì 16 maggio 2013

In Forma RE

Ieri ho partecipato ad un evento stampa dove si parlava di rinascita, di un territorio, di prodotti tipici e di una manifestazione "In Forma RE" che si terrà a Reggio Emilia dal 23 al 26 maggio, un evento attraverso il quale si vuole dare evidenza all'eccellenza dei prodotti italiani e in particolare a quelli reggiani.



"C'è un posto dove il buon vivere ti aspetta" è il messaggio che Sonia Masini, Presidente della Provincia di Reggio Emilia, ha voluto trasmettere;  un'idea che vede la terra reggiana come protagonista per la bellezza dei suoi luoghi, per l'accoglienza e il buon vivere, per la qualità dei prodotti e per l'eccellenza delle sue imprese. Qualità che hanno bisogno di essere fatte conoscere meglio al mondo intero, così come l'essenza dell'Emilia: "In Forma RE" diventa quindi un servizio a tanti, un progetto di un luogo abitato da persone, imprese e istituzioni che testimonieranno la qualità che Reggio Emila è in grado di mettere in campo.

In un periodo dove il paese Italia non sta dando  il meglio di sé, secondo Sonia Masini, "In Forma RE" è l'occasione del sistema paese per ripartire dai luoghi migliori, un esempio concreto di applicazione della strategia che porterà a Reggio Emilia quattro giorni di visite professionali e turistiche, incontri con operatori italiani e internazionali, esperti di internazionalizzazione e incubatori per le nuove imprese, spettacoli centrati sulle eccellenze del territorio e occasioni di presentazione e di vendita di prodotti tipici della Food Valley italiana.


Il  Parmigiano Reggiano sarà poi il simbolo di questo evento, a significare la capacità di Reggio Emilia di esprimere tradizione, qualità, innovazione sul territorio e nel mondo ed in particolare come riferimento di una volontà di risollevarsi dopo il terremoto dell'anno scorso.

La quattro giorni emiliana prenderà il via con una maratona di due grandi campioni dello sport, il maratoneta Stefano Baldini e lo sciatore Giuliano Razzoli, che giungeranno fino all’arcispedale Santa Maria Nuova e consegneranno all’associazione Ascmad-Prora, per conto della Provincia di Reggio Emilia, un assegno di 10 mila euro che contribuirà all'acquisto di un acceleratore lineare, una nuova e tecnologicamente avanzata apparecchiatura per il trattamento dei tumori.

Venerdì 24 maggio si terrà l'evento clou di questa manifestazione:  "Chef all'Opera" che  vedrà quattro chef stellati - Bruno Barbieri, Gianni D'Amato, Gennaro Esposito e Mauro Uliassi - cimentarsi in altrettante ricette che avranno come protagonista, appunto,  il Parmigiano Reggiano, il formaggio italiano più noto al mondo e da sempre impiegato nell'alta ristorazione.

Per il programma completo della manifestazione vi invito a visitare il sito www.in-formare.org

martedì 14 maggio 2013

Puddingcrumble



Ingredienti:
Pane (con pasta madre)
250 ml latte fresco intero
3 uova
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Verdure a piacere (zucchine e spinaci giá cotte -trifolate o lesse)
Sale
Pepe
Curry
 

Preparazione:
In una ciotola sbattere un uovo con 200 ml di latte, un pizzico di sale e di pepe.
Tagliare il pane a fettine sottili e disporle sul fondo di una pirofila. Bagnarle con il latte e uovo (non tutto, tenerne da parte un quarto).
In un'altra ciotola sbattere le altre due uova con 50 ml di latte, salare, pepare e aggiungere un pizzico di curry e due cucchiai di grana; amalgamare il tutto con le verdure e disporre sopra le fette di pane.
Bagnare altre due fette di pane con latte e uovo e sbriciolarle grossolanamente sopra le verdure, spolverando con un cucchiaio di parmigiano.
Infornare a 190 gradi per circa 20 minuti.


Ricetta di: Giovanna

lunedì 6 maggio 2013

Muffin pere e mandorle


Ingredienti:
320 gr farina 00
170 gr zucchero semolato o di canna
90 gr di burro
2 uova
240 ml di latte (o 120 ml latte e 120 ml panna fresca da montare)
15 gr di lievito per dolci (o cremor tartara piu' bicarbonato)
Vaniglia in polvere
150 gr di mandorle (anche non pelate)
3 pere mature


Preparazione:
In una ciotola mescolare insieme tutti gli ingredienti secchi, ovvero farina, zucchero, lievito e vaniglia in polvere.
Tritare le mandorle a coltello piuttosto grossolanamente.
Sbucciare e tagliare le pere a cubetti di circa 1 cm di lato.
Sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde.
Sbattere leggermente le uova, aggiungere il latte (o 120 latte e 120 panna) ed infine il burro sciolto.
Portare il forno a 190 gradi.


Versare il composto di uova/latte e burro dentro alla ciotola degli ingredienti secchi e mescolare brevemente, aggiungere le pere e le mandorle e distribuire il composto nei pirottini o in una teglia per muffin (per noi Guardini)
Infornare e dopo 10 minuti diminuire la temperatura a 180 gradi. Cuocere per altri 15-20 minuti.


Ricetta di: Giovanna

lunedì 29 aprile 2013

Muffin al cioccolato (cottura a bassa temperatura)

Settimana scorsa omaggiando la ricetta pubblicata da Teresa ho provato la Torta al Cioccolato cotta a bagno maria.

Oggi vi propongo, con lo stesso impasto, la cottura a bassa temperatura ... con Fresco della Irinox


Ingredienti:
400 g di cioccolato fondente
100 g burro
6 uova
60 g di amaretti (anche 100 g se volete un sapore piu' marcato)
50 g di zucchero semolato
75 g di zucchero di canna
1 c di vaniglia in polvere

Preparazione:
In un pentolino sciogliete a bagnomaria il cioccolato e il burro, mescolate fino a quando il composto  diventa liscio e  lasciate raffreddare per circa 5 minuti in abbattitore (per noi Fresco) o a temperatura ambiente.

In una ciotola, sbattete le uova, lo zucchero semolato, lo zucchero di canna, la vaniglia e gli amaretti finché otterrete un composto liscio e omogeneo. Io al dire il vero lo zucchero e gli amaretti li ho tritati in un robot da cucina. A questo punto unite il cioccolato fuso  e continuate a sbattere finché diventa liscio.

Iniziate a portare la temperatura di Fresco a 75 gradi

Versate il composto nelle formine da muffin, riempiendoli per 3/4, e riponete tutto all'interno della cella del Fresco. Cuocete a questa temperatura per circa 3 ore e mezzo. 

Al termine, raffreddate sembre con l'abbattitore e portate a temepratura di conservazione.

La particolarita' della cottura a bassa temperatura di Fresco permette di avere un grado di umidita' costante e in grado di sostituire egregiamente, visto i risultati, la tecnica di cottura a bagno maria nel forno. 

Il risultato finale e' un dolce molto "budinoso" da mangiare in pochi bocconi ;)

lunedì 22 aprile 2013

Torta al cioccolato (a bagno maria)

Cosa c'e' di meglio del profumo di cioccolato che ti invade la cucina???  e delle mani che sanno di dolce??? Tutto questo lo potrete provare con la questa torta di cioccolato la cui ricetta l'ho presa in prestito da Teresa (Peperoni e Patate)


In verita' qui vi propongo una prima versione perche' la stessa si e' prestata ad un esperimento interessante che vi proporro' piu' avanti

Ingredienti per una torta da 23 cm:
400 g di cioccolato fondente
100 g burro
6 uova
60 g di amaretti (anche 100 g se volete un sapore piu' marcato)
50 g di zucchero semolato
75 g di zucchero di canna
1 c di vaniglia in polvere

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 175 °C. Ungete una teglia rotonda da 23 cm (per noi Guardini) e sistemate sul fondo un foglio di carta forno tagliato a misura. Preparate una teglia più grande (almeno 30 cm) per far cuocere la torta a bagno maria.
In un pentolino sciogliete a bagnomaria il cioccolato e il burro, mescolate fino a quando il composto  diventa liscio e  lasciate raffreddare per circa 5 minuti in abbattitore (per noi Fresco) o a temperatura ambiente.

In una ciotola, sbattete le uova, lo zucchero semolato, lo zucchero di canna, la vaniglia e gli amaretti finché otterrete un composto liscio e omogeneo. Io al dire il vero lo zucchero e gli amaretti li ho tritati in un robot da cucina.
A questo punto unite il cioccolato fuso  e continuate a sbattere finché diventa liscio. 
 
Versate il composto nella teglia di 23 cm di diametro meglio se con i bordi staccabili (per noi Guardini) , posizionatela nella teglia più grande e versate in quest'ultima teglia tanta acqua quanto basta a raggiungere metà dell'altezza della teglia posta all'interno. 
Coprite la torta con un foglio di alluminio e infornate. 
Fate cuocere fin quando la parte superiore della torta non sarà più appiccicosa al tatto, ci vorranno circa 90 minuti. 
Lasciate raffreddare per 10 minuti nell'abbattitore (per noi Frescoo un bel po' di piu' a temperatura ambiente, quindi capovolgete la torta su un piatto e servite



martedì 16 aprile 2013

Torta alle nocciole



Ingredienti:
Per la base:
200 gr di nocciole
180 gr di farina 0
200 gr di zucchero
100 gr di burro
4 uova
60 ml di panna fresca
1 gr di vaniglia in polvere
5 gr di lievito (cremor tartaro)

Per la ganache:
100 gr di cioccolato fondente
60 gr di panna fresca
1 cucchiaio di pasta di nocciole

Per la glassa:
80 gr di cioccolato fondente
55 gr di panna
55 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio di pasta di nocciole


venerdì 12 aprile 2013

Vegolosi - Sedanini alla zucca

Cercavo un abbinamento per una buona bottiglia di  "La Rustia" Erbaluce di Caluso di Orsolani  un vino bianco secco che presenta profumi di buona intensità, a tratti eleganti con note floreali e note dolci di frutta.


Al palato rimane equilibrato, pulito e mantiene una giusta sapidità per questo si abbina molto ai primi a delle minestre ma soprattutto alle verdure in genere.

Ho scelto di abbinarla a dei sedanini alla zucca e limone presentata per il magazine di Vegolosi.it un mix di sapori che spaziano tra il dolce della zucca allo speziato delle erbe 

Ingredienti per 4 persone:
360 g di sedanini
50 g di latte
1 bustina di zafferano
1 cucchiaino di curry
scorza di un limone
trito di maggiorana
olio extravergine di oliva
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 bicchiere di brodo vegetale
250 g di polpa di zucca
sale e pepe mix creola

la ricetta come sempre sul sito di Vegolosi.it

martedì 9 aprile 2013

Fresco ad Aprile vi offre il sottovuoto


Chi non conosce ancora Fresco, l'abbattitore domestico della Irinox? Seguite questo link e conoscerete i vantaggi e il perche' e' utile avere un abbattitore in casa ...

Oggi pero' voglio  farvi perdere alcuni minuti per mettervi a conoscenza della promozione che la Irinox ha presentato per i nuovi clienti  e non solo: il sottovuoto.

Spesso quando faccio una dimostrazione, parlando di surgelazione ma soprattutto di cottura a bassa temperatura spendo due parole sul sottovuoto, evitando di approfondire perche' non sempre chi mi ascolta in quel momento ha la possibilita' di avere una macchina per il sottovuoto a disposizione.

Il sottovuoto in abbinamento ad uno strumento potente come Fresco cambia il modo di conservare il cibo portando i tempi di conservazione ad un tempo quasi 3 volte superiore, mentre in cottura abbiamo un mantenimento di sapori, profumi e consistenza che insieme alla cottura lenta di Fresco vi permettono di mangiare un alimento perfetto.

Dunque questo mese chi acquistera' Fresco potra' aderire alla promozione "UN FRESCO SOTTOVUOTO" cioe' avranno la possibilità di acquistare a prezzo speciale una macchina sottovuoto "ORVED VACUUM FAMILY"

Volete saperne di piu'? Non vi resta che partecipare alle prossime dimostrazioni (vedi calendario) o richiedere una demo personalizzata scrivendo a info@ilcucinotto.it


Volete farvi scappare questa opportunita'?


lunedì 1 aprile 2013

Vegolosi.it - Muffin olive, feta e pomodori

I muffin sono per tradizione dolci, è vero: però le varianti salate sono buonissime. I muffin salati che vi propone Vegolosi sono ormai super collaudati dalla redazione: chili e chili di muffin salati sono stati maltrattati a morsi per questa ricetta… e adesso chiamate pure la lega Protezione dei Muffin, noi siamo pronti!



Come prepararli? Ecco qua:  www.vegolosi.it/ricette/muffin-olive-feta-e-pomodori

venerdì 29 marzo 2013

Oppio Osteria

Capita spesso di frequentare zone della tua citta' e di non accorgerti che proprio li, nascosto tra viette a senso unico, esista da anni un ristorante, un locale speciale che all'improvviso scopri o ti fanno scoprire ... e rimani senza parole.



Ebbene e' successo a me qualche settimana fa a Monza con Oppio Osteria. Ci troviamo a due passi dal centro storico di Monza, in un ex cappellificio del XIX secolo, opportunamente ristrutturato e arredato con fantasia. 

Appena entrato sono rimasto incantato:  sette salette personalizzate, fra cui la sala dedicata al Gran Premio di Monza, omaggio alla città e alla sua tradizione sportiva, con le foto originali di vecchie gare; la sala dedicata alla musica, con i vinili provenienti dalla collezione privata di Gabriele; l’elegante “sala dell’oro”, con il suo arredamento ispirato alle fumerie d’oppio della vecchia Londra; la sala del vino, con i suoi tendoni in velluto rosso cardinale e la grande parete che ospita le pregiate bottiglie; per finire la sala d’ingresso, che oltre all’esposizione dei dolci fatti in casa e’ anche portatrice di un pezzo di storia, grazie alle pagine originali della Consulta di Alessandro Manzoni e la raccolta delle stampe di Vilmorin in onore della fiera internazionale di Parigi.

Questo e' solo l'inizio. Una volta seduti a tavola ci aspetta un ricco menu' dove si possono trovare molti piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna, alcuni piatti vegetariani e una carta dei vini rigorosamente selezionati per gli abbinamenti a quanto proposto. 



Cosa dire dei dolci? Poco, sono assolutamnte da assaggiare e vi consiglio di farveli  raccontare direttamente da chi li ha creati. Ideale per cene romantiche, Oppio Osteria mi e' sembrato un luogo di ricordi, un viaggio di vita dove ho riscoperto la passione per la buona cucina.

Su internet: www.oppio.eu

martedì 26 marzo 2013

Torrette di "cucuzza"

In una cascina non lontano da casa mia, ho scoperto che coltivano una razza di zucchina lunga e adatta ad essere conservata tutto l'inverno, e' una razza "antica" che per i problemi che si possono avere nel "trasporto" la si trova difficilmente nei supermercati e mi ha incuriosito subito! La forma varia molto, alcune sembrano dei cigni, altre dei Barbapapa' e l'ho tenuta a rallegrare un po' la mia cucina prima di decidermi a "giustiziarla" in padella!



Ingredienti:
Una "cucuzza" o zucca siciliana (lunga)
125 gr mozzarella di bufala
125 gr ricotta vaccina
3 foglie di basilico
Sale qb
Olio qb
Latte fresco intero qb


Preparazione:
Scaldare una padella larga. Nel frattempo tagliare la zucchina a fettine non troppo sottili, se la parte finale e' tonda e con i semi, rimuoverli e tagliare il resto a dadini.
Ungere la padella e fare appassire il tutto a fuoco medio, salare e mescolare spesso. Quando iniziano a dorare, spegnere e lasciare raffreddare.
Con il frullatore ad immersione, ridurre in crema la mozzarella insieme alla ricotta e alle foglie di basilico. Se il composto dovesse essere troppo sodo, aggiungere un cucchiaio di latte fresco.
Impilare (con pazienza) le fettine di zucchina alternandole alla crema di mozzarella e ricotta.
Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

Ricetta di: Giovanna