sabato 5 ottobre 2013

La Settimana Vegetariana sta terminando ...

Ecco ci siamo, anche qui in Italia si celebra la Settimana Vegetariana (1-7 ottobre), evento annuale dedicato al mondo veg che continua a crescere inesorabilmente in tutto il mondo ma che qui, nel Bel Paese,  si porta dietro quel sapore amaro di una sconfitta. 
 
Lo scopo della manifestazione dovrebbe essere quello di informare le persone sulla scelta di escludere ogni ingrediente di origine animale dalla nostra alimentazione e per questo che sono stati organizzati eventi e serate ad hoc, ma mi e' bastato partecipare solo ad uno di questi nel milanese e  leggere alcune informazioni di quanto e' successo sino ad oggi (sempre nel milanese) per capire quanto ancora manca a noi italiani per apprezzare e capire cos'e' realmente l'alimentazione veg. 



Comincio con l'evento di martedi 1 ottobre al quale sono stato invitato a partecipare: showcooking di Maurizio Rosazza Prin e Andrea Marconetti (finalisti di MasterChef 2013) "per una cucina vegana come non ve la sareste mai immaginata!".
Premetto che non ho nulla contro Maurizio e Andrea, due grandi personaggi, intrattenitori e sicuramente amanti della buona cucina. Ma la locandina che invitava all'evento  citava "Se son sopravvissuti a Cracco & co, possono cibarsi anche di bacche :-) " ... e leggendola mi e' venuta la pelle d'oca; comunicazione peggiore penso non si potesse fare.
Per prima cosa i vegani non si cibano di "bacche" e chi ha gestito la comunicazione, chi ha creato l'evento (VegHip per intenderci) di alimentazione vegana un po' ne capivano ... 
Un'altra cosa che poi mi ha dato particolarmente fastidio  e' che si e' pensato di fare uno showcooking con personaggi "famosi" o comunque volti noti (che generalmente cucinano tutt'altro), come se Maurizio e Andrea avessero potuto portare "gente" all'evento o passare qualche messaggio etico durante lo show. Aspettative peggiori non potevano esserci: l'evento invece di partire alle 19 come previsto e' partito circa con un'ora di ritardo a causa del poco afflusso di "gente" e di messaggi "etici" dai due neppure l'ombra.  
Quello che voglio dire e' che probabilmente pure io potevo andare a fare uno showcooking sulla cottura a bassa temperatura di un roastbeef o di un arrosto di maiale, ma sarei stato sicuramente poco credibile, fidatevi ;)
A parte questo, personalmente ho trovato i due "chef" super simpatici come sempre, hanno saputo scherzare su alcuni ingredienti ed intrattenere tutti i partecipanti (a loro voto 10), ma hanno fatto semplicemente  uno show, appunto. E la gente era li per quello non per la cucina veg.

A questo primo passo falso si aggiunge poi quello della grande novita' di questa edizione:  Milano Ristorazione, gestore delle mense scolastiche di Milano, ha proposto ai bambini delle scuole milanesi  un menu 100% vegetale elaborato dallo Chef Pietro Leemann
Il risultato e' stato a dir poco disastroso: tutto il cibo preparato e' stato rifiutato dai bambini e gettato nell'immondizia. A seguire, fiumi di articoli sui giornali per l'insuccesso e di lettere agli stessi da parte di genitori incarrogniti ;)

Ora mi chiedo: non e' forse meglio fermarsi un secondo e riflettere? Non si puo' affidare semplicemente ai "volti noti" il compito di comunicare un messaggio etico o di parlare di cucina vegana, cosi' come non e' un piatto preparato da un grande Leemann a far apprezzare la stessa cucina a dei bambini che magari sino alla sera prima hanno mangiato la classica "cotoletta alla milanese" farcita di maionese Calve' o con i genitori che non doverosamente preparati per l'evento hanno denigrato l'evento pompando a dovere i propri figli affinche' non mangiassero nulla.

Pensavo che il mondo veg si potesse mantenere lontano da  tutto quello che e' apparenza, show business ecc ecc ma mi sbagliavo. Speravo che il cibo veg non diventasse "moda" e invece e' quanto e' successo in questa settimana.

Mi auguro che quanto accaduto possa far riflettere e ci convinca che forse dovremmo fare un passo indietro. Non dobbiamo convincere nessuno, ne tantomeno noi stessi, che la cucina veg e' buona,  piu' sana e fa bene all'ambiente, ma tutto questo e' solo un mio modesto parere!

6 commenti:

  1. Ciao caro Cristiano, invito i tuoi seguaci ad andare a visitare il sito www.veghip.it e a verificare se è vero che i contenuti non ci sono, IL tuo articolo mi fa sorridere perché dimostra come sia tu, da poco fondatore del progett vegolosi, ad essere nelle logiche del business (che tu citi a proposito di veghip). VegHip di contenuti ne ha sempre veicolati, eccome: e tu dovresti saperlo già dalla prima edizione di 2 anni fa quando hai partecipato (guadagnando!!!) con il km zero co il tuo evento mentre io e i miei compagni di equology e da allora che investiamo i ns risparmi nel progetto: proprio in occasione di quella prima edizione, a nostre spese, avevamo organizzato una giornata intera di convegni con relatori di eccellenza. Tu a quella giornata manco avevi partecipato: era impegnato a organizzare il tuo evento per business. Per quanto concerne la girnata veg nelle scuole di quest'anno, noi di veghip ci abbiamo messo ben 12 mesi a convincere Milano Ristorazioen a celebrare la giornata veg mondiale: lo scarto dei pasti è stato del 30% in linea con lo scarto che avviene ogni giorno con i pasti "tradizionali" a base di alimenti di origine animale. I media l'hanno massacrata perché sono profumatamente pagati dall'industria della carne e dei latticini attraverso le inserzioni pubblicitarie, Ma capisco che questa riflessione possa essere fatta solo da chi da anni si batte per i diritti degli animali e dell'ambiente. Mi permetto inoltre di dirti che il successo non arriva perché si distruggono progetti ritenuti in concorrenza col proprio ma solo con la fatica e l'onestà: veghip non ha mai attaccato così il tuo progetto vegolosi, perché meglio una testata in più così che un'altra che parla di ricette di carne etc etc. Con questo tuo articolo sei tu che dimostri di essere ancora legato a una forma mentis "tradizionale" guidata dalle logiche di un business che ha fatto e, purtroppo, continua a fare male a questo pianeta. La strada non è facile, ma tutti ce la possiamo fare. Cristina Buraschi, fondatrice di www,equology,it, ideatrice di www,veghip.it, volontaria LAV (progetto www.cambiamenu.it) e consigliere della sede territoriale dell'associazione

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  2. Grazie Cristina per la tua risposta apprezzata e rispettata. Il mio e' stato un riportare quanto visto e una riflessione su quanto accaduto. Nulla di piu' e nulla di meno. E mi fa piacere che tutto cil' ti faccia sorridere.

    La citazione su VegHip e' legata allo showcooking e alla sua comunicazione secondo me sbagliata. Esprimere la mia opinione mi sembra sia corretto (e ancora permesso in Italia) e non mi sembra di aver distrutto in alcun modo il vostro progetto per portare luce sui miei.

    VegHip e' sicuramente una realta' interessante e utile al diffusione della cultura vegana, lo dico sinceramente e per questo che abbiamo collaborato 2 anni fa. Parlare di "mio" business mi sembra esagerato: da 4 anni con il Cucinotto e con Vegolosi lavoro in perdita investendo i miei risparmi in tutti i progetti, proprio come voi.

    Non ritengo in alcun modo VegHip in concorrenza con me, anzi, sono sempre disponibile ad una collaborazione con voi per portare avanti una comunicazione utile e nel rispetto delle idee di tutti.

    Se ti sei sentita offesa da queste mie considerazioni e osservazioni me ne dispiace

    Grazie ancora per il tuo contributo
    a presto
    cris

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  3. come sono suscettibili questi veg!

    piccolo e umile suggerimento da lettrice: la maggior parte delle vostre azioni dovrebbero essere senza secondi fini, quindi stimoli per approfondire, informare ed educare.
    leggere commenti acidi, dove si rinfacciano politiche commerciali e azioni intraprese, dovrebbero essere discusse al telefono o davanti ad un bel bicchiere di centrifugato (o, meglio ancora, di vino!!!), non via blog (pubblico) dove sono stati palesati invece comportamenti identici a quelli delle policy aziendali che soprattutto nel mondo veg si 'criticano'.

    fate la differenza, non massificatevi.

    p.s. grazie cucinotto per le tue ricettine sfiziose

    ;) s.

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  4. grazie a te e al tuo commento.

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  5. Da quando ti conosco, e ormai è passato un po' di tempo, mi considero fortunata a potermi confrontare con te su tematiche vegetariane, vegan, scaramucce su post e zone limitrofe per il tuo equilibrio, per la tua gentilezza di sguardo, per la tua serenità. Grazie: continua così, non ti curar di loro ma guarda e cucina come solo tu sai fare. Un abbraccio, ib

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  6. commento migliore non potevo ricevere. Sono io che devo ringraziare te. un abbraccio

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